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Viterbo, rifiuti da Roma. Trattative in corso. Il gestore: "Impianto saturo"

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Alessio De Parri
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Tmb di Aprilia chiuso da tre giorni: “Speriamo di riaprire tra una settimana”, annuncia Fabio Altissimi, patron di Rida Ambiente, società che gestisce l’impianto. Nel frattempo i camion di Ama, l’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti di Roma e che fino a mercoledì viaggiavano verso la provincia di Latina, si sono diretti verso gli impianti Saf di Frosinone e di Hera Ambiente, in Emilia Romagna. Per smaltire altre mille tonnellate di indifferenziato è stato anche individuato il termovalorizzatore Acea di San Vittore, nel Frusinate.

 

E l’impianto di Viterbo? Bocche cucite e risposta evasiva dallo staff dell’assessore romano all’Ambiente, Sabrina Alfonsi: “Sull’impianto di Monterazzano non abbiamo informazioni ufficiali o indicazioni in merito. Al momento non possiamo né smentire né confermare l’indiscrezione che altri rifiuti provenienti da Roma saranno smaltiti nella Tuscia”. Notare bene: all’entourage dell’assessore capitolino ci siamo rivolti su indicazione della stessa Ama, da dove hanno tagliato corto. “Queste decisioni vengono prese dall’alto, c’è una cabina di regia tra Comune e Regione. Poi qui da noi in questo momento ci sono diverse novità...”. Il riferimento è al cambio ai vertici dell’azienda, con l’uscita di scena dell’amministratore Angelo Piazza, nuovo consigliere giuridico del sindaco Gualtieri.

 

Intanto da più parti rimbalzano nuove indiscrezioni che vorrebbero una trattativa aperta tra Ama ed Ecologia Viterbo per destinare rifiuti extra all’impianto di Monterazzano. “La vedo dura perché il nostro Tmb è già saturo - chiarisce nel primo pomeriggio l’ad di Ecologia Viterbo, l’ingegnere Pierpaolo Leonardi -. Se poi la Regione Lazio, come già peraltro successo in passato, dovesse decidere di spedire lo stesso altri rifiuti nella Tuscia di certo non ci potremmo opporre. Al momento, però, ripeto, non ci sono arrivate comunicazioni”. La sensazione, però, è che la partita non sia affatto chiusa. Nelle prossime ore, magari ad urne chiuse, potrebbero esserci altre novità.