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Viterbo, tragedia sfiorata a Oriolo. Botte durante la partita Canale Monterano-Montefiascone: calciatore rischia la vita

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Doveva essere una domenica di festa, Canale Monterano e Montefiascone si giocavano la salvezza in una gara secca, invece si è trasformata in una delle pagine più nere del calcio regionale viterbese rischiando persino una tragedia dalle proporzioni immani. Tutto accade al minuto 11’ del secondo tempo supplementare. Da sessanta secondi esatti la squadra di Sperduti è in vantaggio con il gol su punizione di Crescimbeni, che le garantirebbe la permanenza della categoria, ma a questo punto succede l’incredibile.  Sugli sviluppi di un fallo laterale, si accende un parapiglia tra alcuni giocatori della panchina ospite. Secondo la ricostruzione, il numero 13 Remondi nel tentativo di difendere un compagno, avrebbe rifilato un pugno in pieno volto a Brachino per poi colpirlo con dei calci. La situazione degenera, volano spintoni, schiaffi, tra altri giocatori, mentre si sentono le urla dalla tribuna perché Brachino è a terra esanime.

 

 

Immediatamente il secondo portiere del Canale Monterano, Edoardo Tirabassi, abbandona la panchina e si precipita in campo e con una manovra straordinaria di salvataggio riesce a togliere dalla gola, la lingua di Brachino che, nel frattempo, si era girata, proprio mentre quegli occhi sbarrati stavano per far temere il peggio. Dopo un bel po’ di tempo, Brachino riesce a riprendersi, ma viene trasportato in ambulanza, anche se le sue condizioni sono date in lieve miglioramento,  L’arbitro, scosso, vorrebbe aspettare ancora un po’ e riprendere la partita, ma dopo un’ora di stop, il Montefiascone si rifiuta di continuare, e quindi la gara viene sospesa. Parlare di calcio giocato  è superfluo quando accadono certe cose che non hanno nulla a che vedere con il grande valore dello sport. Sono intervenuti i carabinieri

 

 

L’attenzione è rivolta a ciò che è accaduto in campo e ovviamente ora sarà il giudice sportivo a decidere su tutto. Dalla  parte del Canale Monterano c’è solo sgomento e rabbia, il vice presidente Calderoni afferma: “Sarà stata la giornata troppo calda, la tensione della partita, ma sinceramente in tanti anni non mi era mai capitato di vedere un episodio del genere. Poteva davvero finire in tragedia senza l’intervento di Tirabassi. Forse il ragazzo (Brachino ndc) è intervenuto come altri componenti della panchina per richiamare l’attenzione dell’arbitro, non lo so, ma vedere quella scena con il ragazzo a terra, quasi senza vita, con gli occhi sbarrati, mi ha fatto davvero una brutta impressione”. Stordito anche il tecnico Riccardo Sperduti: “Sì, purtroppo un parapiglia, un momento di nervi di troppo per via della tensione, ma anche una provocazione. Infatti a mio avviso, da quello che ho visto, è iniziato tutto da Brachino, che si è alzato dalla panchina e poi è scoppiato il finimondo. Però per fortuna è andato tutto bene, bravo il nostro Tirabassi che ha agito di conseguenza e con grande tempestività, anche se il ragazzo si era ripreso nell’ambulanza e soprattutto l’arbitro aveva intenzione di proseguire la gara, ma il Montefiascone si è rifiutato. Di certo non è stato un degno spettacolo cosa che invece si era visto sul campo”. Dalla parte lesa del Montefiascone il ds Giulio D’Alessio è un fiume in piena: “Un nostro ragazzo ha rischiato di morire per via di un attimo di follia, non ci interessa del verdetto del campo se sarà 0-3 a tavolino non aveva senso continuare a pensare al campo. Dico solo che anche l’arbitro è andato in confusione perché ci ha chiesto se ce la fossimo sentita di continuare. In una situazione del genere non doveva neppure chiederlo, mi sapeva di presa in giro”. Anche il tecnico Enrico Centaro è dello stesso avviso: “Ho assistito ad una scena impressionante che mi ha lasciato senza parole. Non so cosa farà il giudice sportivo e poco mi interessa, speriamo soltanto che Brachino non riporti conseguenze più serie. Peccato, perché in campo ci siamo stati solo noi, abbiamo creato tanto, colpito un palo e l’unico rammarico è stato quello di non aver segnato”.