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Viterbo, paura a Tuscania. Incendio lambisce le mura castellane

Beatrice Masci
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All’ingresso di Tuscania, subito dopo il ponte, colpiscono per la loro imponente decadenza: si tratta delle mura castellane, ciò che resta del Palazzo comunale. La notte tra venerdì 3 e sabato 4 giugno quelle mura sono state lambite dalle fiamme, lunghe lingue di fuoco partite da bordo strada.
Al momento è questa l’unica cosa certa. L’incendio ha aggredito le sterpaglie e il canneto per poi risalire, sospinto dal vento, verso l’alto, fino ad avvolgere le mura. E’ successo intorno alle 2. Sul posto, immediato, l’intervento dei vigili del fuoco e poi dei carabinieri. I militari sono in attesa delle conclusioni degli accertamenti da parte dei pompieri. Non si esclude nulla al momento, potrebbe essere stato un gesto volontario, così come la classica sigaretta gettata da un’auto in corsa. 

 

La vegetazione incolta, arsa dalle alte temperature di questi giorni privi di pioggia, hanno fatto il resto.  Sul posto si è recato anche il sindaco di Tuscania Fabio Bartolacci, che ha affidato a un post su Facebook il suo commento: “Per cause ancora da accertare è divampato un incendio sul colle del Rivellino. L’incuria di alcuni proprietari, che non hanno provveduto a tenere pulita l’area, ha aggravato la situazione. Sono gli stessi proprietari che hanno negato la possibilità di accesso al Comune verso la parte del colle donata dalla famiglia Marinozzi”. 
Su quell’appezzamento di terra, dunque, c’è un contenzioso in atto. 
“Sara cura dell’amministrazione comunale - prosegue il sindaco - accertare eventuali danni e procedere di conseguenza. E’ arrivato il momento che il colle del Rivellino torni in possesso della pubblica amministrazione attraverso un contratto di compravendita e se necessario procedendo all’esproprio di tutta l’area”.

 

Il fatto è che, spiega Bartolacci, “avevamo chiesto ai proprietari de fondo di poter passare per raggiungere la zona di proprietà comunale, questa possibilità ci è stata negata, per cui, a questo punto, proveremo a raggiungere un’intesa per l’acquisto del tratto che ci interessa, oppure avvieremo le procedure per l’esproprio. Per quanto concerne l’incendio, il sindaco attende le conclusioni dell’indagine, ma ammette: “Risulta molto strano che sia divampato un incendio in piena notte. Vogliamo capire bene cosa è successo e, nel caso si scoprisse che c’è stato dolo, agiremo di conseguenza. Tuttavia, al momento attendiamo che i vigili de fuoco e i carabinieri concludano il loro lavoro”. 
Al post del sindaco non sono mancati i commenti. “Beh da un brutto incidente una bellissima notizia. E’ da quando ero bimbo che sogno di visitare il Rivellino”, scrive Paolo, mentre Fabrizio evidenzia la presenza di “troppi incivili”.