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Viterbo, paura a Civita Castellana. Sfondato finestrino dell'auto del consigliere Valerio Biondi

Alfredo Parroccini
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Civita Castellana, atto intimidatorio contro il consigliere comunale pentastellato Valerio Biondi? Non esistono elementi probatori e certi sull’accaduto, ma l’atto vandalico c’è stato e il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle ha comunque denunciato regolarmente l’increscioso episodio presso la locale caserma dei carabinieri.
E’ stata davvero una brutta sorpresa per Biondi scoprire, dopo una lunga giornata di lavoro, che uno dei finestrini posteriori della sua auto, parcheggiata in via Salvator Allende, era stato sfondato e mandato in mille frantumi. Un dispetto, un atto vandalico, una bravata oppure (non è un’ ipotesi da escludere) un vero e proprio atto intimidatorio per la sua attività politica, che sta svolgendo con grande costanza e determinazione sul territorio falisco?

 

Recentemente il consigliere grillino, insieme ai suoi colleghi di Rifondazione comunista e ad Articolo Uno, si era dichiarato contrario alla privatizzazione dell’acqua pubblica e all’ingresso di soci privati nella società Talete. Ma molte altre sono le importanti battaglie istituzionali e politiche che Valerio Biondi porta avanti da quando è stato eletto nelle file del M5S. Ora spetterà alle forze dell’ordine fare chiarezza su questo caso.
“Non esistono indizi ed elementi precisi - tiene a sottolineare l’amministratore civitonico -, che quanto successo sia ricollegabile alla mia attività politica. Tuttavia nella denuncia ho dichiarato di rivestire il ruolo di consigliere comunale”. 

 

 

 

Su questa particolare vicenda interviene anche l’europarlamentare pentastellato Fabio Massimo Castaldo che sul profilo facebook di Valerio Biondi commenta: “Questa bruttissima immagine mi arriva da Valerio Biondi consigliere comunale dei 5 Stelle di Civita Castellana, nostro grande consigliere del viterbese che con coraggio sta portando avanti una battaglia contro la privatizzazione dell’acqua, un tema storicamente caro al movimento. In questa immagine c’è esattamente il senso di ciò che significa essere oggi un esponente del nostro movimento, specialmente nei piccoli centri. Prendere posizioni scomode su temi locali delicati, esporsi, fare da scudo per la propria comunità: questa è l’attività di un consigliere del M5S, e ciò porta inevitabilmente a farsi molti, talvolta troppi nemici”.
“Voglio manifestare tutta la mia solidarietà a Valerio - conclude -, come anche quella di tutta la nostra comunità, che sono certo sia al suo fianco e al fianco di tutti gli eletti del movimento che mettono la difesa del territorio davanti a tutto. Forza Valerio, non sei solo”.