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Viterbo, elezioni comunali. Volano gli stracci, Sberna minaccia querele a Di Sorte

Mattia Ugolini
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Durissimo attacco a FI dell’ex assessora azzurra Antonella Sberna passata recentemente a Fratelli d’Italia. In un post pubblicato si sfoga così: “Vengo a sapere che addirittura Forza Italia paghi (leggasi sponsorizzazioni sui social) per insultare gratuitamente chi, come me, è stata sempre leale con il partito fino all’ultimo e, cioè, fino a quando, lo scorso inverno, FI ha deciso di snaturare se stessa ed allearsi con il Pd alle provinciali, causando la caduta del Comune”.
L’accordo siglato tra berlusconiani e dem per la presidenza di Palazzo Gentili, per Sberna, sarebbe la causa di tutti i mali, sia suoi che del partito. Per rinforzare questa tesi svela un retroscena più o meno noto: “Da quel momento non ho avuto più alcun contatto politico con il partito o i suoi esponenti. Anche perché i dirigenti di FI, dopo aver distrutto un partito, hanno tentato disperatamente di trovare un candidato di sintesi con il Pd anche alle comunali (attendo la smentita)”. 

 

La mente che avrebbe ordito la campagna denigratoria sarebbe quella del commissario provinciale Andrea Di Sorte: “Invece di fare autocritica, invece di avanzare proposte per la città, il coordinatore di Forza Italia paga per aggredirmi immotivatamente, peraltro asserendo una serie di gravi falsità che ledono il mio nome e il mio onore”. La Sberna minaccia quindi azioni legali nei confronti di Di Sorte e del partito: “Tutti fatti, questi, che, qualora non venisse interrotta la campagna denigratoria, sarò costretta a far valere presso le sedi competenti”.

 

 

Infine, alcune domande: “Mi piacerebbe sapere se Forza Italia paga campagne denigratorie anche nei confronti di altri ex esponenti del partito attualmente candidati con la sinistra. O forse, in quel caso, tutto questo è lecito, tollerato e, anzi, condiviso? Non è che, votando Forza Italia al primo turno, ci si trova automaticamente a sostenere la sinistra al ballottaggio?”. 
Insomma, volano stracci tra i vertici di Forza Italia e la loro ex pupilla. Per il momento, da FI, non trapela irritazione. Gli attacchi della Sberna, per loro, rientrerebbero soltanto in una mera strategia volta ad accaparrare voti. Effettivamente, l’elettorato al quale punta la moglie di Daniele Sabatini è piuttosto confuso. Lo dimostra uno dei commenti sotto al post: “In questo caos generale - chiede un elettore, probabilmente azzurro - non ho capito se i candidati che sono su altre liste con il centrosinistra sono da considerarsi ex di partito o ancora speculari al partito”.