Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, spaccio. Adolescente fa arrestare pusher, la testimonianza dei carabinieri

  • a
  • a
  • a

Adolescente aiutò i carabinieri ad arrestare uno spacciatore. I fatti risalgono all’aprile 2019, quando i militari di Orte nel corso di consueti controlli di polizia sottoposero a perquisizione due ragazzi minorenni, che ebbe esito negativo.

 

“A quel punto uno di loro si dimostrò collaborativo – ha raccontato un militare-. Pertanto fu condotto nei nostri uffici dove furono poi raccolte le sue dichiarazioni, che furono verbalizzate conseguentemente nella stessa giornata. Nello specifico tra questo giovane e lo spacciatore era intercorsa una chat nella quale venivano stabilite le modalità di questo appuntamento e concordato il prezzo della piccola compravendita di sostanza stupefacente. Provvedemmo anche a effettuare i riscontri sull’utenza dell’imputato e sulla foto del profilo di WhatsApp. Immediatamente mi affiancai al servizio perlustrativo perché il giorno stesso i due minori avevano fissato un appuntamento con l’imputato. Quindi sulla scorta di queste indicazioni non facemmo altro che fatto altro che organizzare un servizio di osservazione nei pressi della stazione ferroviaria dove infatti individuammo il pusher, a noi già noto, che sopraggiungeva sul luogo dell’incontro. Durante la perquisizione fu rinvenuta una modica quantità di hashish. Si tratta di un soggetto ampiamente conosciuto, in quanto nel 2018 era stato tratto in arresto per droga”.

 

In seguito, il pm Michele Adragna ha prodotto i messaggi tra il giovanissimo e l’imputato e il collegio presieduto dal giudice Elisabetta Massini ha rinviato la prossima udienza al 28 settembre.