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Viterbo, elezioni comunali. Crosetto: “Ricucire la frattura nel centrodestra”

Mattia Ugolini
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“Bisogna ricomporre la frattura nel centrodestra necessariamente entro le prossime elezioni (quelle politiche e regionali del 2023, ndr). E’ pur vero, per quanto riguarda Viterbo, che essa dipende molto da situazioni locali: è stata causata dalle elezioni provinciali e non da una volontà di FdI, ma ora c’è bisogno di ricucire”. Non ha dubbi sulla strategia politica per il futuro, Guido Crosetto, ieri 31 maggio di nuovo in città per sostenere la candidatura a sindaco di Laura Allegrini. Il parlamentare, tra l’altro, è stato in visita alla Formasal e alla Gelko, quindi non è mancato ai gazebo in piazza a Bagnaia, dove in serata si è svolta una cena al Borgo.

 

“Siete in una zona particolare - ha detto durante una conferenza stampa - che ha potenzialità diverse, alcune cose possono rappresentare leve straordinarie per il futuro. L’unica cosa che possiamo aumentare non è la produzione industriale, ma la filiera del turismo: storia, cultura, gastronomia. La Tuscia è straordinariamente fortunata sotto quest’aspetto. Secondo i calcoli dei principali fondi di investimento al mondo, l’Italia può triplicare il numero dei turisti fino a far arrivare il settore a pesare il 20% del Pil. Risolveremmo anche il problema del rapporto col debito pubblico. Dall’aeroporto ci si può collegare alla mobilità del futuro, non quella tradizionale perché, a breve, cambierà l’approccio in favore di un nuovo tipo di mobilità urbana. Non si puó perdere il treno: quando aumenta la capacità attrattiva di un territorio, le attività, il commercio e l’artigianato, vengono trascinate in alto”. 

 

Crosetto è stato, per Fratelli d’Italia, una vera e propria iniezione di fiducia: “Raccontiamolo il nostro territorio, anche se qua c’è una sofferenza legata alla presenza di Roma e le aree non romane sono sorelle di un Dio minore. Quel che manca alla Regione (riferimento evidentemente anche alle politiche della giunta Zingaretti, ndr) è un approccio culturale volto a valorizzare le altre province”. Le prossime battaglie, ha infine detto il parlamentare (erano presenti, oltre a Laura Allegrini, tutti i vertici del partito, a cominciare da Mauro Rotelli), “saranno sulla sburocratizzazione partendo dal basso, oggi l’Italia non è un terreno sano per far nascere imprese, bisogna facilitarne l’insediamento e la crescita. Qua ci vogliono mesi per aprire un’attività, da altre parti un’ora. Dobbiamo capire come togliere i problemi al cittadino, altrimenti perderemo sempre più giovani di quanti ne stiamo perdendo ora, occorre porre le condizioni per generare ricchezza”.