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Viterbo, Comune di Montalto di Castro dice no al mercato del 2 giugno. La rabbia degli ambulanti

B. M.
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“Gli abusivi lavorano e i regolari con partita Iva devono stare a casa”. Questa la risposta del Goia Fenapi, l’associazione che riunisce i commercianti ambulanti, al no dell’amministrazione di Montalto di Castro al mercato del 2 giugno. Un mercato, ribadiscono gli operatori, frequentato da ambulanti regolari e titolari di licenze.

 

“Nei giorni scorsi - affermano in una nota congiunta il presidente dell’associazione Goia Fenapi Vincenzo Cardenia e Goia Fenapi Lazio Maurizio Ricci - abbiamo fatto un sopralluogo sulle spiagge di Montalto di Castro e abbiamo notato che l’abusivismo stagionale lavora tranquillamente e senza pensieri. Domanda: come mai c’è discriminazione tra le attività di contribuenti regolari e quelle abusive che in questo caso sembrano favorite? Abbiamo chiesto più volte al Comune un incontro per discutere le problematiche degli ambulanti visto che sono in scadenza il rinnovo per le concessioni e c’è anche da discutere per l’applicazione del canone unico patrimoniale per i tributi. Dal Comune, oltre alla risposta negativa per lo svolgimento del mercato del 2 giugno, non abbiamo ricevuto nessun segnale".

 

"Tra l’altro - proseguono Cardenia e Ricci - c’è da evidenziare anche che, ad oggi, il mercato stagionale continua a svolgersi sulla planimetria stabilita con criteri conformi allo stato pandemico, tutti i Comuni hanno permesso il ritorno dei mercati nelle sedi in condizioni pre-pandemia tranne il Comune di Montalto di Castro. La nostra associazione rinnova la disponibilità per discutere e risolvere le problematiche, nel caso contrario in cui riscontreremo ancora indifferenza non lo tollereremo più e ci rivolgeremo a tutte le sedi competenti”.