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Viterbo, concorso promosso da Coldiretti. Sul podio la scuola dell'infanzia di Monte Romano

Daniela Venanzi
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L’idea era stata della Coldiretti per “Lo sviluppo sostenibile e l’educazione alimentare”. Il concorso, il primo, bandito appunto dalla Coldiretti Lazio e Coldiretti donne impresa Lazio, era dedicato a tutte le scuole della regione di ogni ordine e grado e nato da una intesa tra il ministero dell’Istruzione e la confederazione nazionale. Il tutto per la promozione delle competenze connesse alla sostenibilità nell’alimentazione per lo sviluppo dell’economia circolare, della green economy e dell’agricoltura di precisione digitale. La finalità quella di raccogliere fotografie in grado di testimoniare l’utilizzo del latte come alimento sano di crescita. Il titolo del concorso “Un alimento galattico”. 

 

La scadenza era quella dell’8 maggio ma i risultati si sono saputi soltanto nella giornata di lunedì sorso. E tra le scuole che sono risultate vincitrici in tutto il Lazio si è classificata terza, nella categoria dell’infanzia, quella di Monte Romano.
Le insegnanti coinvolte nel progetto sono state: Irene Pragliola, Rachele Grassi, Loredana Bumma, Anna Caterina Batassa, Giovanna Ricci, Stefania Tosi, Valentina Gabrielli, Maria Teresa Galletti. 
La foto premiata ha il titolo di “Latte in sezione”. Il premio non sarà soltanto simbolico, infatti la scuola dell'infanzia di Monte Romano si è aggiudicata un importo di 200 euro, da spendere in libri o materiale didattico, non una cifra strabiliante ma sicuramente un giusto riconoscimento per l’impegno di cui i docenti e il direttore scolastico Roberto Santoni hanno messo nel sostenere e promuovere questo importante concorso, con la finalità nobile di educare all’alimentazione corretta a partire proprio dai primi anni di vita del bambino.
Una soddisfazione enorme che ha inorgoglito anche i genitori dei piccoli alunni che si sono classificati al terzo posto, il fine educativo della scuola è un elemento fondamentale. I bambini seguono l’esempio dei grandi e questi sono esempi sicuramente bellissimi. 

 

“La riflessione sull’alimento ‘latte’ ha permesso ai bambini di arrivare alla conclusione - hanno detto dalla scuola dell’infanzia di Monteromano - che un latte è buono ed essenziale al nostro fabbisogno alimentare, non per caso né perché “viene dallo spazio”, ma grazie ad una sana e corretta alimentazione, un’attività di movimento e una particolare cura per chi il latte lo produce (la mucca). Finché avremo cura del verde intorno a noi e garantiremo pascoli e libertà di movimento alle mucche, avremo in cambio quel latte di qualità che ci aiuterà a crescere in salute, a fare adeguata attività fisica e ci permetterà di godere in libertà (e difendere) gli spazi intorno a noi. Il latte è il fulcro della spirale del benessere”.