Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Vetralla, colpo di pistola al volto: muore medico viterbese

  • a
  • a
  • a

E’ arrivato al pronto soccorso in fin di vita, a causa di un colpo di pistola esploso in faccia. Vane tutte le manovre dei medici per salvarlo: è morto poco dopo, durante l’ennesimo tentativo di rianimazione. La vittima è il dottor Reza Hafez Taghva, di origini iraniane ma da molti anni residente a Viterbo, titolare di uno studio medico in piazza Verdi.  La tragedia si è verificata nella tarda mattinata di ieri al poligono di tiro di Tuscania, situato sulla Vetrallese, dove il medico 60enne era arrivato in compagnia di alcuni amici. A quanto risulta non si trattava di un hobby ricorrente. Hafez Taghva si è sistemato nella postazione che gli era stata indicata dagli operatori della struttura, si è messo le cuffie in testa e ha impugnato l’arma. Pochi attimi e si è consumata la tragedia. Per cause che saranno accertate dall’autopsia, il colpo partito dalla sua pistola, e destinato a raggiungere il bersaglio, ha invece colpito il medico in pieno volto.

 

 

Immediati i soccorsi e il trasferimento al pronto soccorso di Belcolle dove sono state tentate tutte le manovre possibili per strapparlo alla morte. Al momento non si esclude alcuna ipotesi, i carabinieri di Tuscania, che stanno indagando sull’accaduto, sono alla ricerca di elementi utili a far luce sull’incidente. Non è escluso che si sia trattato di un gesto volontario. Il medico era sposato ed era conosciuto non solo come professionista ma anche come maestro di karate. Per molti anni, infatti, aveva insegnato nell’area della Sabina. Fondamentale, per far luce sull’accaduto, sarà come detto l’esame autoptico, in grado di tracciare la traiettoria del proiettile.

 

 

Al momento, e fino alla consegna dei risultati dell’esame autoptico, che probabilmente sarà affidato domani, le ipotesi in campo restato due: incidente o atto volontario. L’incidente potrebbe essere stato determinato dalla poca dimestichezza con l’arma, cosa a quanto pare accertata dal fatto che sarebbe stata la prima esperienza del medico al poligono di tiro. Era il karate la sua grande passione, tanto che per decenni ha insegnato questa arte a centinaia di allievi, soprattutto a Magliano Sabina. Un’attività riconosciuta a livello internazionale quella del maestro Reza Taghva, cintura nera 7 Dan.