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Santa Rosa Viterbo, dal 30 giugno prove di portata dei Facchini

Alessio De Parri
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Analisi cliniche, test sotto sforzo e primi prove di portata fai da te: i facchini non perdono tempo e da giorni hanno iniziato a prepararsi al prossimo Trasporto della Macchina di Santa Rosa. Dopo lo stop di due anni a causa della pandemia, infatti, tra 96 giorni la città ritroverà la sua festa, quella più amata, con diverse novità in cantiere.“Il Sodalizio è pronto a far rivivere ai viterbesi una notte che attendono da tanto, troppo tempo - fa sapere il vice presidente dei Facchini, Luigino Aspromonte -. In questi giorni abbiamo completato tutte le analisi e le prove da sforzo presso la struttura del Giovanni Paolo I, che ringraziamo per la collaborazione, mentre in tanti hanno già iniziato ad allenarsi da soli”.

Giri individuali, ciascuno a casa propria, con la cassetta da 150 chili sulle spalle per non steccare il primo appuntamento ufficiale, quello delle prove di portata nell’ex chiesa della Pace: “Le prove di portata si svolgeranno da venerdì 30 giugno a sabato 2 luglio - annuncia Aspromonte -, come al solito i primi due giorni saranno dedicati ai facchini, mentre l’ultimo agli aspiranti facchini”. Lo schieramento subirà inevitabilmente delle modifiche, visto anche il fermo imposto dal Covid: “Innanzitutto vedremo chi, avendo superato i 60 anni, non potrà più partecipare al trasporto, poi valuteremo l’ingresso delle nuove leve. Tutto sarà più chiaro all’inizio di luglio”. I Facchini hanno già chiesto al Comune di poter tornare a organizzare le cene in piazza San Lorenzo, che indicativamente dovrebbe tenersi nel week-end dal 26 al 28 agosto, ad una settimana dal Trasporto di Gloria, il modello ideato dall’ex facchino e architetto Raffaele Ascenzi che quest’anno sfilerà per l’ultima volta tra le vie della città.

Un trasporto che mai come quest’anno sarà particolarmente atteso dai viterbesi e non solo - il 3 settembre coinciderà con un sabato -, a tal punto che per esaudire le richieste delle migliaia di persone attese lungo il percorso, il Sodalizio ha intenzione di allungare il tragitto della Macchina da piazza del Teatro al Sacrario, con sosta in via Marconi di fronte a piazza della Repubblica. “E’ una proposta che rilanciamo proprio per far sì che più persone possibili possano assistere al trasporto senza per questo provocare maxi assembramenti. E’ uno sforzo che abbiamo già sostenuto in passato e che possiamo garantire senza nessun problema”. Purtroppo ad assistere al ritorno della Macchina non ci sarà Rolando Venanzi, 63 anni, ex facchino dal 1981 e per oltre un decennio, che è venuto a mancare ieri. “Tutto il Sodalizio si stringe attorno ai familiari in questo momento di grande dolore - è il messaggio dei Facchini -. Che Rosina lo accolga tra le sue braccia per presentarlo al cospetto del Padre celeste”. I funerali saranno celebrati oggi pomeriggio nella Basilica della Quercia.