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Viterbo, due borse di studio nel nome di Elena Rolfo

Daniela Venanzi
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E’ stata scelta la sede prestigiosa della sala conferenze dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di viterbo. Sono stati selezionati per l’occasioni gli interventi di illustri rappresentanti della categoria e come sempre avviene, ogni due anni, sabato 28 maggio verranno consegnate in questa occasione, due borse di studio, a giovani e brillanti medici iscritti all’ordine, intitolate alla dottoressa Elena Rolfo, medico geriatra, scomparsa prematuramente. Il tema che è stato scelto ha un titolo emblematico: “La gestione integrata dell’emergenza, riflessioni e primi scenari post-covid”. L’introduzione del convegno è stata affidata al dottor Antonio Maria Lanzetti presidente dell’ordine dei medici di Viterbo, che aprirà la seduta alle 8.30, seguito alle 9.00 da un intervento del noto professor Roberto Burioni che racconterà i due anni di pandemia vissuti in prima linea. Alle 9.30 sarà la volta del dottor Antonio Cuzzoli, già direttore del dipartimento Emergenza Urgenza e direttore Unità pronto soccorso e medicina d’urgenza Asst Cremona che tratterà “La tempesta Covid 19”; alle 10.00 seguirà il dottor Aristide Pellegrini della Asl di Viterbo raccontando “La terapia intensiva durante il covid”. Alle 11.00 il dottor Carmelo Riga, medico vaccinatore, tratterà invece della “vaccinazione nel viterbese” e alle 11.30 l’avvocato Stefano Brenciaglia, Presidente dell’Ordine degli avvocati di Viterbo esporrà “la normativa sanitaria emergenziale: scudo penale e responsabilità civile del sanitario”. Infine alle 12.00 la dottoressa Maria Lastretti, Consigliere dell’ordine degli psicologi del Lazio, si occuperà di trattare il tema “Il covid e le emozioni: lo stato dell’arte”.

"È uno dei primi convegni a riprendere come attività istituzionale - racconta il dottor Lanzetti, presidente dell'Ordine dei medici -, abbiamo vissuto un momento storico difficile e di complessa criticità. Per questo abbiamo pensato di dedicarlo proprio alla pandemia e ai riflessi di questa nel tessuto sociale e nel vivere comune. C'è bisogno di riflettere sull'argomento, proprio in virtù del fatto che questo evento ha cambiato la vita a tutti. Tra gli altri abbiamo anche l'onore di ospitare il noto virologo Burioni e chi meglio di lui può rappresentare la complessità del fenomeno Covid anche per i medici con il conseguente affaccio sul sociale. L’occasione - conclude Lanzetti - è anche quella della borsa di studio intitolata alla dottoressa Rolfo, prematuramente scomparsa, che ha voluto istituire l’associazione Tueamore".

Un’associazione alla quale tanti volontari e benefattori, tra cui il fratello - il dottor Ugo Maria Rolfo - , si stanno dedicando, con spirito di dedizione, per portare avanti il progetto. Tueamore, fondata 5 anni fa, rappresenta un conforto per tutti quei malati indigenti che per affrontare la malattia devono allontanarsi da casa, affrontando spese eccessive. Finora la rete ha raggiunto 94 strutture solidali in tutta Italia per accogliere i malati indigenti e sono state saldate più di 3.000 notti per le famiglie più bisognose. Le borse di studio quest'anno sono state vinte dalla dottoressa Giulia Cenci e il dottor Andrea Muscoli. Quando la solidarietà va oltre i limiti umani e si spinge fino ad arrivare a mete incredibili, così l'associazione TueAmore prova a vincere le difficoltà, supportando i pazienti indigenti che affrontano il dolore e la fatica di un percorso difficile, legato a una malattia invasiva che coinvolge, non solo il malato, ma tutto il nucleo familiare.