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Scuola Viterbo, graduatorie per le supplenze. In arrivo 5 mila domande

Massimiliano Conti
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C’è tempo fino a martedì per iscriversi all’unico canale d’accesso all’insegnamento nelle scuole pubbliche, concorsi ordinari e straordinari a parte: le gps, ovvero le graduatorie provinciali per le supplenze, che vanno al rinnovo per il biennio 2022-2024. In provincia di Viterbo, secondo stime sindacali, sono attese oltre 5 mila domande (700 mila in tutta Italia), tra nuove iscrizioni e aggiornamenti. Questi di fine maggio sono quindi giorni di fuoco per i sindacati di categoria, i cui uffici e i cui telefoni sono presi letteralmente da assalto da precari e aspiranti tali che sperano in un posto in cattedra a settembre. Se per chi deve effettuare il semplice aggiornamento la procedura è abbastanza semplice e veloce, più complicata è invece l’iscrizione per la prima volta alle graduatorie: i punti oscuri non mancano, tanto che il ministero aggiorna pressoché quotidianamente le faq per dirimere i dubbi. Le fasce a cui si può accedere, per la cronaca, sono due: la prima, riservata agli abilitati, e la seconda aperta a quelli che hanno soltanto la laurea e i 24 Cfu, ovvero i crediti formativi universitari nelle discipline psico-pedagogiche e nelle metodologie didattiche.

Se i titoli valutabili sono quelli posseduti e conseguiti entro la data ultima di presentazione della domanda, per i titoli d’accesso, c’ è un’eccezione relativa ai docenti che si abilitano o si specializzano entro il 20 luglio e anche per quelli che hanno conseguito all’estero il titolo d’accesso. Questi aspiranti si inseriscono in prima fascia con riserva. Tra i sindacati sotto assedio c’è lo Snals di Viterbo_ “Soltanto nei nostri uffici abbiamo assistito e assisteremo fino a martedì un migliaio di persone. Senza contare tutti quelli che seguiamo telefonicamente – spiega la segretaria provinciale, Brunella Marconi - . Possiamo dire che con le gps è iniziata per noi sindacati la lunga estate calda del reclutamento, che proseguirà con le immissioni in ruolo e con le assegnazioni provvisorie”.

Se va dato atto al ministero dell’Istruzione di essersi mosso in anticipo con l’aggiornamento delle gps – evitando gli errori e gli orrori della presciolosa gestione Azzolina, quando le graduatorie furono addirittura aggiornate e informatizzate per la prima volta in pieno agosto – anche quest’anno non sono mancati tuttavia bug del sistema informatico e dubbi interpretativi. “Un disastro – continua Marconi – dovuto perlopiù agli aggiornamenti quotidiani, sia del sistema che delle faq. Tutto ciò ha aumentato a dismisura il nostro lavoro, costringendoci spesso e malvolentieri ad annullare le domande, a correggerle e ad inoltrarle di nuovo alla luce dei sopravvenuti chiarimenti ministeriali”. Tra i punti più controversi, l’inserimento dell’annualità sul sostegno nei servizi dichiarati negli anni precedenti ai fini del raggiungimento della terza annualità necessaria per l’inserimento in seconda fascia; l’inserimento delle ulteriori certificazioni informatiche e l’iscrizione alle gps dei laureandi in Scienze della formazione per i quali si richiedono un minimo di 150 Cfu.