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Viterbo, fuga di gas in via Vicenza. Evacuate 30 famiglie, auto deviate e treni bloccati

Beatrice Masci
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Trenta famiglie costrette a lasciare casa, tra loro anche una persona disabile, forte odore di gas avvertito anche a decine di metri di distanza, strade bloccate e traffico in tilt. E’ successo ieri mattina all’incrocio tra via Vicenza e via Treviso, quando, probabilmente a causa di alcuni lavori in corso, una conduttura del gas di media grandezza è stata rotta. Proprio in quel momento, sul posto erano al lavoro gli operai di una ditta incaricata della messa in opera della fibra. Agli agenti gli operai avrebbero raccontato che mentre stavano scavando hanno trovato il tubo del gas: rottura inevitabile.

Si tratta della conduttura principale che serve mezza città. All’arrivo dei vigili del fuoco il liquido scorreva a fiumi, mentre le auto sono state bloccate. Bloccata anche la linea ferroviaria tra Porta Fiorentina e Porta Romana, mentre il traffico è stato in parte deviato su via Genova e sulla rotatoria per evitare il blocco totale e il caos che, inevitabilmente, avrebbe avuto ripercussioni su tutta la città. Sul posto la polizia e il questore, la municipale, la protezione civile e i vigili del fuoco. Gli operai e i tecnici della ditta del gas, per evitare di interrompere la fornitura che, inevitabilmente, avrebbe interessato molti quartieri, hanno iniziato nella tarda mattinata un complicato intervento per effettuare un bypass in modo tale da interrompere la fuoriuscita ma non il servizio. Il forte odore era stato avvertito immediatamente dopo il guasto in molti quartieri, tanto che ai centralini dei vigili del fuoco sono arrivate decine di chiamate. Il palazzo evacuato è il civico 4 di via Treviso, evacuata anche la banca che occupa lo spazio al pianoterra.

La protezione civile è rimasta sul luogo per tutta la mattinata, fino a quando tutte le famiglie costrette a lasciare casa hanno trovato una sistemazione alternativa, nell’attesa di poter rientrare. Attesa non solo snervante ma anche lunga, visto che, per evitare la sospensione del servizio, i tecnici della società del gas hanno lavorato per effettuare una deviazione della conduttura. Un lavoro lungo e faticoso, effettuato in un’area satura di gas, con tutti i rischi che ciò ha comportato.