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Viterbo, droga. Nascondevano 167 chili di cocaina nel ristorante abbandonato sulla Cassia

Paolo Di Basilio
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Maxi sequestro di cocaina all’interno di un ristorante abbandonato che sta lungo la Cassia nel territorio di Nepi. L’operazione è stata portata a termine nei giorni scorsi dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Civita Castellana insieme ai poliziotti del VI Distretto Casilino di Roma, ma è venuta alla luce solo ieri. Sono finiti in manette un italiano di 67 anni residente in zona e un rumeno di 45 anni che sono indagati per l’ipotesi di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.

 

Il tutto è legato alle indagini sulle principali piazze di spaccio della Capitale e della provincia romana. Indagini che nelle ultime settimane hanno portato gli inquirenti a puntare la loro attenzione sulla zona della Cassia. Il 10 maggio, dunque, è stata intercettata lungo la Cassia, in direzione di Nepi un’auto di piccola cilindrata che procedeva ad andatura lenta. la stranezza che è balzata agli occhi era che la piccola utilitaria, piuttosto malridotta, era abbassata in maniera anomala nella parte posteriore, quasi a toccare l’asfalto come se stesse trasportando qualcosa di molto pesante. L’auto è stata notata nei pressi del lago di Bracciano e i poliziotti hanno iniziato a seguirla anche perché, interrogando la banca dati, era emerso che quell’utilitaria era in uso a una famiglia già nota per essere stata coinvolta in indagini sul traffico di droga. 

 

Il mezzo intercettato è stato quindi seguito fino a quando si è fermato davanti ad un ristorante in stato di abbandono sulla via Cassia, dove l’autista del mezzo insieme a un secondo soggetto ha iniziato a svuotare il cofano dell’autovettura riempiendo dei sacchi di iuta trasportati poi all’interno dell’immobile in disuso. Le modalità con cui avvenivano le operazioni di trasferimento del materiale dall’autovettura al locale ristorante hanno destato ulteriori sospetti in quanto avvenivano in modo repentino tanto da indurre gli operanti ad intervenire cogliendoli sul fatto.
La perquisizione ha permesso di rinvenire e sequestrare all’interno dell’autovettura 117 chili di cocaina suddivisa in panetti da 1 chilo, mentre ulteriori 50 panetti della stessa tipologia sono stati rinvenuti all’interno del ristorante. L’arresto dei responsabili, è stato convalidato, ora gli investigatori stanno cercando di capire a quali piazze di spaccio era destinato il carico.