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Viterbo, paura all'Ellera. Trentenne devasta bar poi ferisce buttafuori con un taglierino

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Prima devasta il bar poi torna impugnando un taglierino e ferisce al collo l'addetto alla sicurezza. Panico in un bar dell'Ellera, l’Hard Rock Cafè di via Istria, nella notte di giovedì. L'uomo è stato fermato dalla polizia pochi minuti dopo non lontano dal locale e ieri mattina per lui c'è stata la direttissima. Nella serata di ieri, 20 maggio, la questura ha comunicato che il locale è stato sanzionato con la chiusura per 7 giorni. “La misura si è resa necessaria a seguito dei gravi disordini avvenuti all’interno dell’esercizio pubblico nella decorsa nottata, che hanno provocato il ferimento dell’addetto alla sicurezza intervenuto per sedare una violenta lite tra più persone”, si legge nella nota della Questura.

 

Tutto è avvenuto intorno a mezzanotte. Nel locale era in corso una serata a tema e c'erano diverse persone all'interno. L'aggressore ha iniziatio a importunare i presenti fino a che non è intervenuto l’addetto alla sicurezza che ha allontanato il trentenne, già conosciuto dalle forze dell’ordine. Sembrava tutto finito lì, e invece no. Il trentenne una ventina di minuti dopo è tornato ed ha creato il panico gettando oggetti contro i presenti. Inoltre impugnava un taglierino con il quale avrebbe ferito al collo il buttafuori che in precedenza lo aveva allontanato da locale. Dopo è fuggito a piedi. Poco dopo sul posto sono intervenute due volanti della polizia, una gazzella dei carabinieri e l’ambulanza che ha portato il ragazzo ferito al pronto soccorso.
Sono state raccolte le testimonianze dei presenti e intorno all’una di notte una volante della polizia ha individuato il presunto aggressore in una strada poco lontano dal bar. E’ stato fermato e portato in ospedale visto che anche lui nella colluttazione aveva riportato delle contusioni.

 

Ma al pronto soccorso di Belcolle il trentenne ha provato a fuggire scagliandosi contro i poliziotti che tentavano di farlo visitare. Dunque ha passato una notte nelle camere di sicurezza fermato con l’ipotesi di resistenza a pubblico ufficiale. Ieri mattina è stato portato in tribunale per la direttissima. Il giudice ha convalidato l’arresto operato d’iniziativa dalla polizia ed ha disposto la misura dell’obbligo di firma per il presunto aggressore. 
Il processo è stato rinviato per la discussione alle prossime settimane. Per ora è accusato solo di resistenza a pubblico ufficiale perché, per i fatti che sarebbero avvenuti nel bar e in particolare il ferimento del buttafuori, ancora ieri mattina non erano state formalizzate delle denunce. Visto che l’addetto alla sicurezza ha riportato, per fortuna, solo delle lievi ferite per procedere per il reato di lesioni c’è bisogno comunque della denuncia della parte offesa.