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Viterbo, ex lavoratori delle Terme Inps chiedono confronto ai candidati

A. N.
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Il Comitato ex lavoratori ex Terme Inps e l’associazione Solidarietà Cittadina hanno invitato gli otto candidati a sindaco di Viterbo ad un dibattito pubblico sul futuro dello stabilimento termale con annesso parco, “per ascoltare dalla loro voce cosa intendano fare per portare a buon fine il progetto sviluppato dalla società Federterme, su incarico del Comune, approvato dal consiglio comunale a giugno 2020 e spedito, poi, in Regione, dove lì giace ancora”. Il dibattito si terrà il 21 maggio dalle ore 11, in strada Bagni, all’ingresso delle ex Terme Inps.

 

 

Spiegano il Comitato ex lavoratori ex Terme Inps e l’associazione Solidarietà Cittadina: “La realizzazione di quel progetto è fondamentale per la ripresa economica della città, poiché darebbe lavoro a centinaia di persone con tante figure lavorative direttamente e a moltissime altre con l’indotto, assicurando loro un futuro dignitoso. Si tratta di un albergo a cinque stelle extra lusso con una ricettività di 12 camere cinque stelle suite superior, 31 camere cinque stelle suite, 42 camere cinque stelle, 15 camere quattro stelle. Ristoranti per quasi trecento coperti, una wellness spa per 300 persone, un’area dedicata ai trattamenti per 40 persone. Poi, sono previste 12 strutture coperte per la ristorazione veloce, che dovranno utilizzare prodotti locali ed una scuola per formare operatori termali. Il progetto prevede finanche il tariffario. Il solo cantiere può dare lavoro a 150 persone in modo diretto e 350 in modo indiretto".

 

 

"Viterbo - concludono - negli ultimi dieci anni ha assistito alla piaga dell’emigrazione di migliaia di giovani per mancanza di lavoro. Il Comitato auspica, dunque, la realizzazione del polo termale, per garantire il futuro a tanti nostri giovani, così come, a partire dal 1955 fino al 1992, fu garantito a centinaia di lavoratori tra fissi e trimestrali, più l’indotto”.