Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Stagione balneare Viterbo, mancano bagnini e camerieri

Daniela Venanzi
  • a
  • a
  • a

Se da una parte c’è la fine dell’incubo Covid, almeno quello aggressivo, dall’altra ci sono i timori di riprendere una vita normale e la guerra che incidono negativamente sul turismo. Si prospetta un’estate incerta, anche se fiduciosa, a Tarquinia e Montalto, e soprattutto senza più quelle prenotazioni che arrivavano con mesi di anticipo. Si è tutto spostato a ridosso delle ferie e gli albergatori devono affrontare questo 2022 con qualche incertezza in più.

“Siamo aperti per le prenotazioni - dice Paola Caporali dell’hotel Tarconte di Tarquinia e dell’Elios - quelle del turista classico non sono tantissime. Lavoriamo di più con maestranze di zona che stanno portando avanti lavori in città e abbiamo qualche richiesta di troupe cinematografiche. Un altro aspetto positivo è l’iniziativa della Regione ‘più notti più sogni’. Prima era soltanto qualcuno che ne approfittava e molti non erano neanche informati, oggi stiamo notando che la platea di clienti, che conosce la possibilità di rimborso fino a due notti di permanenza, è aumentata. La nostra difficoltà, oltre ad aspettare la ripresa della richiesta, è quella legata al personale. Ai tempi miei - racconta Paola - si faceva a gara per poter ricoprire il ruolo del bagnino. D’altra parte, non era proprio una vacanza, ma si passavano mesi interi sulla spiaggia a vigilare senza troppe incombenze e per studenti e ragazzi era un lavoro ambito. Oggi questa figura non si trova proprio più, per non parlare del personale di sala. E non è solo il reddito di cittadinanza mal gestito, ma anche la pandemia che ha abituato i giovani a trovare settori più comodi. All’Elios, sempre di nostra gestione, diverse figure non sono ancora coperte. Non è facile ma ci stiamo impegnando”.

All’hotel Torre del Sole di Marina Velca la stagione è in dirittura d’arrivo: “Aspettiamo ancora un po’ per vedere come va, aprile con il maltempo non ha aiutato, ma siamo fiduciosi - risponde Daniela Eusepi - di solito per maggio e giugno prenotano a ridosso e le prospettive sono mediamente buone. Non siamo a livelli brillantissimi ma nemmeno ci possiamo lamentare troppo, anche perché abbiamo applicato una politica di contenimento dei prezzi che sono rimasti stabili rispetto agli altri anni e questo facilita il ritorno delle persone. Inoltre - continua la titolare - non ci siamo messi seduti ad aspettare ma abbiamo aumentato le tipologie di offerte coinvolgendo ragazzi con le scuole di surf e di Kayak. Anche con il personale qualche difficoltà c’è, non è così facile reperirlo come un tempo. Comunque ce la stiamo mettendo tutta e contiamo di riprende a pieno regime l’attività. C’è invece una tipologia di cliente che quest’anno vedremo di meno, parliamo di chi ha la casa a Marina Velca e affittava il posto con ombrellone e sdraio. In questo momento ci sono molti lavori dell’Ecobonus e tante persone non possono venire nelle loro case al mare”. Anche all’hotel Enterprise di Montalto il clima è di cauta fiducia: “Non ci sono molte prenotazioni - dice il gestore - non nell’immediato almeno. Contiamo di riprendere al momento in cui le scuole chiuderanno definitivamente. Anche per noi il problema più grande è quello del personale, si fa fatica a reperirlo e questo ci fa lavorare con più difficoltà”.