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Viterbo, istruzione. Senza diploma il 14,3% dei giovani

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Massimiliano Conti
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Il 14,39 per cento dei ragazzi della provincia di Viterbo di età compresa tra i 20 e i 24 anni possiede soltanto la licenza media. E’ questo il dato che emerge da un’indagine sull’abbandono scolastico in Italia realizzata dall’unità Infodata del Sole 24 Ore sulla base dell’ultimo censimento Istat 2020. Nel giro di dieci anni, la percentuale si è ridotta di sei punti (nel 2011 era del 20,58 per cento), mentre la media italiana è passata dal 23 al 17%. 
A livello regionale la Tuscia ha scalato una posizione, scalzando Rieti (14,81%), che undici anni fa aveva un tasso sensibilmente maggiore di diplomati. 

 

La provincia laziale con la percentuale più alta di senza diploma resta quella di Latina (15,81%), così come Frosinone resta quella con la percentuale più bassa (12,47% di senza diploma), seguita da Roma (14,12%). 
Le regioni meno scolarizzate sono Sicilia e Sardegna. In testa c’è Ragusa con il 30%, seguita da Sassari con il 28,13%. Le prime dieci posizioni sono tutte appannaggio delle province isolane.

 

Su scala nazionale Viterbo si piazza all’86° posto, dieci posizioni più in basso rispetto al 2011. Il dato va letto in positivo: più si scende in classifica più diminuisce il tasso dei giovani che hanno la sola licenza media come titolo di studio. 
Va anche detto che, isole a parte, stavolta non sembra esserci correlazione tra sviluppo economico e scolarizzazione. Anzi. Nella classifica troviamo infatti a precedere Viterbo numerose province del nord industrializzato, come ad esempio Genova (19,71 per cento), Alessandria (18,75%), Trieste (18,47%), Mantova (17,95%), Milano (17,28%) Torino (17,10%). D’altra parte, dove c’è lavoro i ragazzi che faticano negli studi sono spinti più facilmente ad abbandonarli per trovarsi un impiego. Viceversa, nelle province più economicamente depresse, come Viterbo, lo studio rappresenta un mezzo, o quantomeno una speranza, per innalzare la propria condizione sociale. 
La provincia italiana più scolarizzata (perlomeno a livello di istruzione superiore) è quella di Terni: soltanto l’11,41% dei giovani è privo del diploma.
Al 14,39 per cento di ragazzi viterbesi tra i 20 e i 24 con la sola licenza media fa da contraltare il 10,10% di giovani che hanno conseguito la laurea triennale o Afam (Alta formazione artistica, musicale e coreutica). Anche in questo caso rispetto al 2011, quando la percentuale era del 6,68%, si sono fatti passi avanti. 
L’1,28 per cento dei giovani della Tusci,a infine, possiede la laurea magistrale; ma in questo caso sulla percentuale pesa l’anagrafe: occorre tenere conto del fatto che gli studenti che riescono a conseguire il pezzo di carta entro i 24 anni sono solo un’esigua minoranza.