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Viterbo, elezioni comunali. Paolo Bianchini sposa Italexit: “Possiamo liberare la città”

M. U.
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“Liberare Viterbo”. Questo lo slogan, il leit-motiv di Marco Cardona, candidato sindaco per Italexit, il partito euroscettico che fa capo a Gianluigi Paragone. Giovedì pomeriggio presso la sede in piazza Martiri delle Foibe, per la presentazione della lista era presente anche l’ex conduttore de La7 e senatore grillino, da qualche tempo lanciatosi nella nuova avventura per l’uscita dell’Italia dall’Ue.

 

“Siamo gli unici che possono liberare Viterbo dagli intrecci di palazzo”, ha detto Paragone, che poi ha commentato anche il frammentato quadro politico cittadino: “Fuoriusciti di Forza Italia nel Pd, grillini con Azione ma senza simbolo perché, da Roma, Calenda non vuole, destra con la sinistra. Tutto questo solo per esercitare potere. La candidatura di Marco Cardona, invece, parte dal basso e rompe questi schemi”. Ad accompagnare Paragone c’era William De Vecchis, ex senatore leghista ed ora colonnello di Italexit. Lo stesso percorso, seppur in salsa locale e lontano da Palazzo Madama, di Jacopo Malachin, un tempo nome forte del Carroccio viterbese.

 

Ma la clamorosa sorpresa riguarda Paolo Bianchini, ex capogruppo di FdI a Palazzo dei Priori dal 2018 al 2020, ora presidente di Mio Italia, l’associazione punto di riferimento dei ristoratori in protesta durante il lockdown e delle restrizioni. Lo storico volto della destra viterbese (per anni consigliere ed assessore provinciale) ha deciso di mettere in soffitta la bandiera con la fiamma ed accettare di unirsi al neonato partito di Paragone. Un colpaccio, si augurano Cardona ed i suoi, anche se Bianchini non sarà presente in lista. “Darò una mano da fuori”, ha rassicurato. E comunque, come ammesso da lui stesso, lo slogan “Viterbo libera”, sul quale è incentrata la campagna elettorale, è farina del suo sacco. Bianchini è piaciuto molto a Paragone, al punto tale da essere nominato fulmineamente responsabile del “dipartimento nazionale turismo e ospitalità”. Ecco infine la lista dei 32 aspiranti consiglieri comunali in corsa con Italexit: Mauro Bertoccini, Antonella Bruni, Stefania Nulli, Emiliano Cusi, Sabrina Borrello, Rossana Bellatreccia, Giovanni Di Claudio, Loredana Ginepri, Carla Gori, Maurizio Grani, Manuele Leonetti, Serena Getuli, Michele Lombardi, Sergio Loreti, Teresa Mancinelli, Michelangelo Di Pietro, Jacopo Malachin, Marco Mattiacci, Alessandro Nobili, Paolo Paternesi, Diego Pazienza, Victor Pizzoni, Fabio Poli, Pietro Rondini, Sabrina Sabatini, Mauro Sacripanti, Marco Santoni, Francesca Socciarelli, Patrizio Storri, Angela Maria Zannella, Silvia Spaccapeli e Antonio Fiume.