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Viterbo, elezioni comunali. L'appello di Giorgia Meloni non produce effetti, Ubertini: “Dovevano pensarci prima”

M. U.
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E’ il giorno della presentazione delle liste. Otto candidati a sindaco, come da previsione, visto che è saltato, come tutto lasciava immaginare, anche il tentativo in extremis fatto da Giorgia Meloni con l’appello al centrodestra per ricompattarsi attorno al nome di Laura Allegrini.
Il motivo del fallimento di questa disperata manovra di FdI, che teme di non arrivare al ballottaggio, lo spiega il candidato di Lega, Forza Italia, Fondazione e Udc, Claudio Ubertini: “Non c’è mai stata in me l’intenzione di ritirare la mia candidatura. Il tentativo di trovare un accordo, se in Fratelli d’Italia ci fosse stata una reale volontà a farlo, andava fatto prima. D’altra parte, quello che andava fatto per correre tutti insieme, per quello che ci riguarda, è stato fatto. Per mesi, abbiamo in tutti i modi cercato di arrivare a un compromesso. Non hanno voluto sentire ragioni. Il loro - continua - è stato un comportamento inaccetabile”

 

 

Ubertini si riferisce all’imposizione del nome di Laura Allegrini: “Credo che questa spaccatura non sia da addebitare genericamente al centrodestra, ma a FdI, che si fa forte dei sondaggi che li vedrebbero premiati. Ma la politica per noi non si fa con i sondaggi”. 
Come dicevamo, otto candidati. Le forze politiche potranno presentare ufficialmente le liste oggi e domani: prima portandole in Comune per le formalità burocratiche di rito, quindi depositandole in Tribunale. Dopodiché partirà il countdown fino al 12 giugno, election day a cui seguirà il ballottaggio del 29. 
C’è ancora qualche dubbio da sciogliere in merito al numero delle liste realmente in lizza, soprattutto per quanto riguarda la dem Troncarelli e la civica Frontini: ne hanno annunciate otto la prima e sei la seconda. Sapremo oggi se sono davvero così tante. In area centrosinistra, nessun dubbio sulle liste di partito: Pd, 5S e Azione sotto il nome di Viterbo sul serio. A queste si aggiungeranno Viterbo cresce con i fuoriusciti forzisti e molto probabilmente altre quattro liste civiche. Nomi e simboli di quest’ultime sono però stati tenuti segreti e verranno svelati solo dopo il deposito. Si sa tuttavia che una si chiamerà Fare per Viterbo.
Le sei liste collegate a Chiara Frontini dovrebbero essere: Viterbo 2020, La Tuscia nel cuore, Viterbo fa squadra, Viterbo cambia, Con Chiara per Viterbo e IoApro Rinascimento (Sgarbi)

 

Per quanto riguarda il centrodestra, che appunto correrà separato, se ne contano sei: 4 per Laura Allegrini e 2 per Claudio Ubertini. In quest’ultimo caso le liste sono quelle della Lega ed una composta da Forza Italia, Fondazione e Udc. Due liste anche per Luisa Ciambella (Per il bene comune e Viterbo la splendida). Una sola lista a testa, infine, per Marco Cardona di ItalExit, Claudio d’Ubaldo di Sinistra per Viterbo e Giovanni Scuderi (civica). Complessivamente, 25 liste per otto aspiranti sindaci. E, se tutte dovessero contenere trentadue nominativi, il numero degli aspiranti consiglieri toccherebbe quota 800. 
Oggi scopriremo se sarà così o meno. Nel frattempo si vocifera che, in extremis, potrebbe essere presentata una lista di giovani, ovviamente senza particolari pretese, volta ad accaparrarsi il voto degli under-30.