Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, furti al cimitero di Civita Castellana. E' allarme sui social: "Erba alta e degrado"

Alfredo Parroccini
  • a
  • a
  • a

Civita Castellana, in questi giorni molti cittadini si stanno lamentando pubblicamente per la situazione di incuria in cui versa parte del cimitero cittadino. Sui social circolano video che riprendono l’erba alta ed incolta tra le lapidi dei defunti, ma anche segnalazioni di furti, anche di oggetti piuttosto pesanti e ingombranti. 
“Pochi giorni fa - racconta una signora -, mi sono recata al cimitero presso la tomba di mio marito. Sono rimasta malissimo nello scoprire che i ladri avevano trafugati due miei grossi vasi di fiori. I vasi erano pesanti, non penso che li abbiamo potuti portare via a mano, probabilmente hanno utilizzato un’auto. E comunque mi chiedo: dove sono i controlli? Com’è possibile che questo luogo sacro possa essere diventato un luogo di nessuno, o meglio un uno spazio nel quale i malintenzionati possono fare quello che vogliono?”. 

 

Su questa incresciosa situazione l’opposizione è molto critica. “In televisione - dichiara Simone Brunelli capogruppo del Pd -, il sindaco Luca Giampieri aveva promesso la partenza dei lavori a novembre dello scorso anno. Invece a distanza di sei mesi é tutto drammaticamente com’era. É una situazione intollerabile”. Rifondazione comunista rincara la dose: “Le promesse fatte dall’amministrazione comunale non sono state mantenute. Il nostro cimitero si trova ancora in uno stato di grave quanto inaccettabile abbandono. I cittadini hanno ragione a lamentarsi. Il personale che si occupa della manutenzione della struttura è ancora fortemente sottodimensionato. Come gruppo consiliare del Partito comunista non possiamo fare altro che spingere l’amministrazione comunale ad intervenire al più presto”. 

 

Il pentastellato Valerio Biondi aggiunge: “Oltre ai lavori di ristrutturazione che vanno a rilento, chiediamo alla maggioranza di chiarire la posizione dei lavoratori che percepiscono il reddito di cittadinanza. Alcuni di loro dovevano e potevano essere utilizzati per varie mansioni all’interno del cimitero. Per quale motivo non vengono impiegati o lo si fa soltanto parzialmente? Sono risorse molto preziose a costo zero”.