Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Viterbo, Mille Miglia. La corsa snobba la città dei Papi: non ci sarà il controllo

B M.
  • a
  • a
  • a

A giugno, dal 15 al 18, torna lo storico appuntamento con la Mille Miglia. L’organizzazione, tuttavia, nonostante si sia tornati al vecchio e storico tracciato, ha preferito tagliare il controllo a timbro che si svolgeva nella suggestiva cornice di piazza del Plebiscito a Viterbo, concedendo soltanto un rapido passaggio delle auto nella città dei Papi, per poi dirigersi sulla Commenda, tagliando fuori Montefiascone. Il percorso privilegerà, di fatto, come fermata principale, Marta, e continuerà poi in direzione di Capodimonte, per proseguire l’itinerario verso Gradoli, scavalcando anche Bolsena.

 

 

“Montefiascone, come Bolsena, paga colpe non sue, se di colpe si può parlare”, commenta il direttore dell’Aci Lino Rocchi, che, insieme al presidente Sandro Zucchi, ha appreso la notizia solamente quando già era stato deciso il percorso da parte degli organizzatori. L’Aci si è subito attivata per cercare di far ripristinare il percorso tradizionale già dall’edizione del prossimo anno, ma intanto non mancano le polemiche. Per quanto riguarda la retrocessione di Viterbo, Rocchi spiega: “Nel corso degli anni il capoluogo non ha brillato nella cooperazione con questo grande evento, cooperazione che è stata compensata in gran parte dall’Aci, che pero, nell’edizione 2021, ha scelto di non partecipare attivamente. La gestione, nel 2021, con le sue ombre e le sue luci, non deve aver convinto fino in fondo con la conseguenza che, visto il risultato, gli organizzatori, nel 2022, hanno optato per un percorso alternativo, spostandosi e puntando sui paesi versante del lago”.

 

 

Nel 2021, molti dei piloti non avrebbero apprezzato gli spazi concessi ma soprattutto la distanza tra gli stessi: Valle Faul e Palazzo dei Papi- In previsione del prossimo anno, tuttavia, l’Aci è convinta di riuscire a coinvolgere la nuova amministrazione comunale, sia riportando la manifestazione al percorso storico, includendo dunque anche Montefiascone e Bolsena, sia rafforzando l’interesse e il legame verso l’evento della città di Viterbo. Per quanto concerne questa edizione, l’Aci ha deciso di non partecipare. Dunque il personale che ha sempre messo a disposizione, quest’anno non ci sarà lungo il percorso per effettuare i controlli.