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Viterbo, elezioni comunali. Forte pressing di Fratelli d'Italia per far ritirare Claudio Ubertini

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Centrodestra ricompattato attorno al nome di Laura Allegrini (FdI) e ritiro della candidatura di Claudio Ubertini (Lega)? Nessuno ci crede convintamente, ma ad ogni modo proprio in queste ore è in atto un tentativo di mediazione in extremis che, dopo tutti gli stracci volati dalla caduta della giunta Arena in poi, ha del clamoroso. 
Tutto è partito dall’appello lanciato da Giorgia Meloni martedì sera all’Hotel Salus a margine della presentazione del suo libro Io sono Giorgia: “Va trovata una strada per ripristinare l’unità del centrodestra”, attorno al nome di Laura Allegrini, “la miglior candidata possibile”. Musica per le orecchie dell’ex senatrice, seriamente preoccupata di non arrivare al ballottaggio, ma anche di Claudio Ubertini, a sua volta poco convinto, stante l’attuale frammentazione, di accedere al secondo turno.

 

Quello della Meloni è stato l’ultimo atto di un pressing incessante di FdI sugli ex alleati. Non sfuggirebbe infatti, nel partito, una certa difficoltà nel portare avanti la campagna elettorale, contrariamente a quanto si immagina all’inizio. Come non è sfuggita, all’incontro con la Meloni, una platea sì affollata ma per lo più di gente proveniente dalla provincia. Il problema è che si vota per il Comune di Viterbo. Ma il vero motivo per cui Lega, Fondazione e Udc hanno accettato di riprendere le trattative è soprattutto un altro, sebbene sul nome di Allegrini resti un veto insormontabile: la posizione, considerata poco chiara, di Forza Italia, che alle promesse di usare il pugno duro contro i ribelli passati col Pd non farebbe seguire fatti concreti. In altre parole, gli alleati percepiscono nei vertici azzurri un atteggiamento troppo permissivo nei confronti del presidente della Provincia, Alessandro Romoli, la cui compagna, Isabella Lotti, è candidata nella lista Viterbo cresce a sostegno di Alessandra Troncarelli. Sembra che la rabbia sia tanta: temono, infatti, un disimpegno azzurro su Ubertini.

 

E’ evidente che il tempo per i giochi sta per scadere dato che le liste si presentano tra domani e sabato. Certo è che, nell’ipotesi di un ricompattamento all’ultimo minuto, si verifichrebbe lo stesso scenario già visto in autunno a Montefiascone, dove la notte prima della presentazione delle liste la candidata del centrodestra Orietta Celeste si ritirò per convergere su Andrea Danti. I risultati però sono stati quelli che tutti conoscono: sconfitta su tutti i fronti inflitta da un elettorato letteralmente scioccato di fronte all’improvvisa pace sopraggiunta dopo mesi e mesi di insulti reciproci.