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Viterbo, la denuncia: "Hanno rubato due fedi e un bracciale a mia madre invalida morta in ospedale"

Danilo Piovani
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“A mia madre, morta un mese fa a Belcolle, sono state rubati un bracciale e due fedi nuziali che aveva quando è arrivata al pronto soccorso”. La voce, rotta dall’emozione, è di M.C., 51 anni, figlia di Anna Roselli, anziana di Marta, vedova di un pescatore, deceduta il 15 aprile in ospedale. La donna, che ha sporto denuncia ai carabinieri, non si rassegna: “Non riesco a darmi pace”, spiega. Poi inizia il racconto: “Il 14 aprile alle 5.30 sono andata a Capodimonte per fare visita a mia madre, invalida civile che viveva sola, trovandola priva di sensi. Ho allertato il 118, che l’ha trasportata a Belcolle. Poi mi sono recata in pronto soccorso chiedendo di poterla vedere ma mi è stato detto di no. ‘Sua madre ha un’infezione ai polmoni e deve fare delle radiografie’, mi è stato risposto. Così sono tornata a casa per prepararmi a tornare, ma nel frattempo dall’ospedale mi hanno richiamata annunciandomi il decesso di mamma".

"Nella camera mortuaria mi è stato consegnato un sacchetto con gli indumenti, quindi solo dopo ho potuto vedere mia madre. Il giorno successivo, il 15 aprile - prosegue M.C. - verso mezzogiorno mi è stata consegnata la salma e in quel momento mi sono accorta della mancanza delle due fedi che mia madre aveva al dito, una nella mano sinistra, che era quella di mio padre, morto anni prima, e una nella mano destra. Fedi che regalammo ai nostri genitori, con la scritta incisa, per festeggiare le nozze d’oro. Sono rimasta sconcertata, mamma non si sarebbe mai tolta le fedi per nulla al mondo, e invece erano sparite. Sono scoppiata a piangere, questi oggetti per me hanno un profondo valore affettivo. Ho chiesto spiegazioni, ma non ottenendole, sono andata al pronto soccorso".

"Nessuno sapeva che fine avessero fatto le fedi, anzi, mi è stato consigliato di fare denuncia”. Stando al racconto della donna, anche un altro oggetto sarebbe sparito: “Mia madre aveva un bracciale al polso e anche questo non si trova più. Quando era stata trasportata al pronto soccorso aveva sia le fedi che il bracciale. Ne sono sicurissima, a tal punto che ho chiesto la possibilità di visionare le telecamere di videosorveglianza”. Tre giorni dopo la morte dell’anziana, M.C. si è recata dai carabinieri: “Ho sporto denuncia presso la caserma di Marta. Spero che i responsabili vengano individuati”.