Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, elezioni comunali. Giacomo Barelli punta su Claudio Margottini assessore

Mattia Ugolini
  • a
  • a
  • a

Stessi protagonisti, simboli diversi e nuove ambizioni. E’ la lista Viterbo sul serio presentata ieri, domenica 8 maggio,  da Giacomo Barelli (Azione). Al suo fianco, in conferenza stampa, due volti noti: Filippo Rossi e Claudio Margottini. Quest’ultimo, ha annunciato Barelli, oltre ad essere il responsabile del programma elettorale, sarà anche assessore in caso di vittoria di Alessandra Troncarelli. Barelli ha dato un assaggio di quali saranno i temi della campagna elettorale con tanto di bilancio comunale in mano, che lui chiama “cassetta degli attrezzi”: riapertura del Genio, nuovo appalto per l’igiene urbana, museo della Macchina di Santa Rosa, ampliamento della concessione alle Terme dei Papi e finanziamento dell’Apea.

 

Non sono mancate critiche ad alcune scelte della precedente amministrazione, come la destinazione di 2 milioni allo stadio Rocchi. Margottini ha spiegato invece qual è la visione della città che ha in mente: “Innovare le attività ordinarie, creare connessioni digitali per generare start-up, transizione digitale ed ecologica, efficientamento energetico, valorizzare i rifiuti per alleggerire la Tari, rigenerazione urbana, più telecamere e mobilità sostenibile”. Per fare tutto questo, però, c’è bisogno di competenza: “Se ho un problema di salute mi rivolgo ad uno specialista, non ad un dilettante”. E lo specialista, in questo caso, sarebbe la dem Alessandra Troncarelli, come sottoscritto anche da Barelli: “Il nostro appoggio è convinto, il suo nome è sinonimo di professionalità”. Da qui al 12 giugno, Viterbo sul serio ospiterà personaggi di caratura nazionale in un ciclo di eventi a cui parteciperà anche Carlo Calenda.

 

Nella lista si candiderà il professor Vincenzo Ferrara, climatologo tra i negoziatori del protocollo di Kyoto. La chiusura della conferenza stampa non poteva che spettare a Rossi, fondatore de La buona destra ma a Viterbo ispiratore di Azione: “Gli altri candidati dicono cose che noi dicevamo dieci anni fa, ci copiano. Viterbo deve seguire l’esempio di Matera, che prima dell’Unesco era poverissima e ora vive di cultura e turismo”. Infine: “Abbiamo combattuto fino all’ultimo affinché il candidato del centrosinistra fosse Margottini, saremmo potuti andar da soli ma avremmo perso. No, vogliamo fare qualcosa di buono e, alla fine, abbiamo accettato la Troncarelli. Per fare le cose bisogna stare in una squadra”.