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Viterbo, boati a Orte. Si moltiplicano le segnalazioni ma le indagini sono ferme

Sergio Nasetti
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Torna l’apprensione tra gli abitanti di Orte per nuovi misteriosi boati provenienti dal sottosuolo che si ripetono ormai da giorni le cui origini sono al momento sconosciute.  Il fenomeno è stato nuovamente avvertito lungo la valle del Tevere in continuazione da molti cittadini nelle notti tra il 3 il 4 e il 5 maggio, fino all’alba.
Rispetto a quelli registrati un anno fa, il cui tonfo generava tremori e la formazione di doline e si ripeteva a distanza di ore, questi che si registrano al momento, hanno una cadenza continua ogni 3-4 minuti. C’è chi sostiene che possa trattarsi di lavori lungo la rete ferroviaria. Ma al momento non esistono riscontri plausibili e nessuno sa darsi una spiegazione logica. Ad oggi, né agli uffici comunali, né al sindaco o ad altri membri della giunta, sono pervenute segnalazioni di boati o altri fenomeni anomali sul territorio. 
Il fenomeno si era manifestato per la prima volta a marzo dell’anno scorso. 

 

Allora chiamati ad effettuare le indagini furono l’Agenzia regionale della protezione civile, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l’Ispra (Istituto superiore protezione ricerca ambientale) e i vigili del fuoco di Viterbo, che avevano concentrato l’attenzione nella zona delle Terme Vagno. Poi, il ripresentarsi del fenomeno in diverse località aveva indotto ad ampliare il campo di verifica degli esperti. In base alle tesi elaborate a seguito degli accertamenti eseguiti allora, è stato ipotizzato che l’attività riscontrata nel territorio potesse avere cause idrotermali, che avrebbero dato luogo a micro scosse di terremoto. Ma nulla era stato dato per certo, solo ipotesi. 

 

A luglio 2021 il commissario straordinario annunciò l’installazione di una stazione di rilevazione sismica, inserita nella rete nazionale monitorata dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia mettendo a disposizione un proprio locale dotato di alimentazione elettrica e rete dati. Ma anche in questo caso il tutto è rimasto lì, lettera morta.