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Viterbo, spaccio. Pusher straniero incastrato grazie alla testimonianza di una badante

V. T. 
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Badante segnalò ai carabinieri un giro di spaccio a Pratogiardino: pusher a processo per aver ceduto marijuana a dei minorenni. Ieri in aula davanti al collegio presieduto dal giudice Eugenio Turco, un ufficiale dell’Arma ha ripercorso tutte le fasi delle indagini che portarono all’arresto dell’imputato, originario della Liberia e residente in provincia.

 

 

“Le operazioni investigative iniziarono a settembre 2017 grazie alla segnalazione di questa signora - ha riferito il militare -. Ci raccontò che nel corso della passeggiata quotidiana a Pratogiardino aveva notato dei movimenti sospetti da parte di alcuni cittadini nordafricani, sostenendo che spacciassero sostanze stupefacenti ai ragazzini. Nel pomeriggio della stessa giornata organizzammo un sopralluogo e in effetti a questo gruppo di stranieri avvicinarono quattro adolescenti, tutti sotto i 18 anni, i quali, dopo alcune strette di mano con i presunti spacciatori, si allontanarono. Così li seguimmo all’esterno e dopo esserci qualificati chiedemmo loro se avevano della sostanza e in maniera spontanea una giovane ci consegnò un involucro contenente un grammo di marijuana. In seguito programmammo una seconda ispezione, durante la quale, in compagnia della nostra fonte, scattammo delle foto agli uomini che ci aveva indicato per cristallizzare i soggetti”.

 

 

Si torna in aula il 5 luglio.