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Viterbo, rissa in viale Trento fuori alla sala da ballo: tutti assolti

V. T.
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Assolti cinque stranieri arrestati il 5 gennaio del 2020 all’uscita di un circolo privato adibito a discoteca per rissa e lesioni personali. Non si sarebbe trattato di un regolamento di conti, ma di un litigio per futili motivi scoppiato tra romeni e domenicani, tutti tra i 24 e i 30 anni, che secondo le accuse sarebbe degenerato in violenza. La discussione tra i due gruppi antagonisti, che inizialmente avrebbe visto coinvolte una ventina di persone, sarebbe iniziata all’interno di un appartamento dell’Arci, adattato a locale da ballo, che tra l’altro sarebbe stato sprovvisto delle autorizzazioni necessarie, e poi sarebbe continuata all’esterno. I giovani furono rimessi in libertà il giorno seguente, dopo la convalida del fermo.

 

Concludendo la requisitoria il pm, ritenendo che fosse stata provata la responsabilità dei 5 uomini, difesi dagli avvocati Federica Ambrogi, Antonella Fiore Melacrinis, Stefano Maria Falcioni e Samuele De Santis, ha chiesto una condanna a 8 mesi di reclusione. L’avvocato De Santis, in particolare, aveva chiesto il rito abbreviato condizionato all’acquisizione di un video pubblicato su un giornale online, dal quale, secondo la difesa, non si evincerebbe alcuna rissa.

 

Dal filmato registrato da un utente del web poi effettivamente acquisito e visionato, a parere del difensore, non sarebbero emerse immagini riconducibili a un’aggressione in quanto le riprese risalirebbero agli attimi successivi e all’entrata in azione delle forze dell’ordine. Al termine della camera di consiglio il verdetto emesso dal giudice Elisabetta Massini ha assolto i sei stranieri dalle imputazioni.