Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Sicurezza Viterbo, in rete 1.300 telecamere dislocate in tutti gli angoli della Tuscia

Daniela Venanzi
  • a
  • a
  • a

Rappresenta una vera e propria rivoluzione il programma di videosorveglianza globale illustrato ieri mattina in Prefettura. Coinvolge tutti i comuni e consente alle forze dell’ordine di poter monitorare il territorio in tempo reale, accedendo alle immagini provenienti da ogni angolo della provincia. Tutto ciò grazie a un protocollo di intesa che risale al 2018 ma che il Covid aveva di fatto bloccato. Ieri il nuovo sistema è diventato realtà. Nel giro di un mese nella Tuscia ci saranno complessivamente 1.300 telecamere (alcune delle quali installate in questi giorni) collegate tra loro e con i server delle forze dell’ordine. Il programma di informazione e prevenzione si chiama Securshop ed è stato realizzato da Gecom. Viterbo è la prima città satellite ad aver attivato un progetto innovativo sulla sicurezza con tale tecnologia.

Grazie a questo sistema potranno essere lette e immediatamente controllate le targhe delle auto in entrata e in uscita in ogni singolo comune. “E’ proprio così - ha spiegato l’ispettore Luca Tomassini, illustrando il progetto - e questo, tradotto, significa tantissime possibilità di poter vigilare sul territorio. Si tratta di telecamere in rete con le forze di polizia. Dal caso di stalking ad esempio, tenendo monitorata la targa, al caso di persone scomparse, i tempi dei controlli si riducono notevolmente”.

Grazie alla società Gecom, inoltre, nel sistema potranno essere inserite anche le telecamere dei negozi che intendono aderire. “E’ ovvio che questo significa poter aggiungere altri elementi di sicurezza. Ad esempio - è sempre Tomassini a parlare - nel caso di una rapina, di atti vandalici e di altro ancora, sarà possibile visionare anche le telecamere dei commercianti. Grazie alla convenzione la Gecom ci ha dato la possibilità di poter usare la loro linea in fibra ottica al fine di ricevere le immagini delle telecamere dei negozi e la lettura targhe dei 60 comuni. Successivamente abbiamo integrato i due sistemi, quindi, quando scatta un allarme sicurezza, possiamo visualizzare anche le telecamere dei comuni sul server securshop ed avere una visione completa, che ci permette di seguire tutti i movimenti dei malviventi”.