Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, cinghiali entrano in una palazzina nel quartiere Paradiso. I residenti chiamano i carabinieri

Esplora:

Mattia Ugolini
  • a
  • a
  • a

Il quartiere Paradiso di Viterbo invaso dai cinghiali, residenti esasperati. Di giorno, alla luce del sole, se ne stanno all’Arcionello, nella riserva naturale diventata il loro hotel. Non sono aggressivi, infatti si relazionano senza problemi con gli umani prestandosi a video o foto, non di rado c’è pure chi offre loro qualcosa da mangiare. Al tramonto, però, escono dalla valle e si riversano per le strade a caccia di cibo, che molto spesso trovano nella spazzatura. Questa è la routine dei cinghiali, da qualche anno ormai stabilitisi in città. Le zone predilette, oltre al Paradiso, sono via Genova, via Vicenza, via Primo Maggio ed i Cappuccini. Ma convivere con loro è piuttosto difficile, ne sanno qualcosa soprattutto i residenti del Paradiso, che ora non ne possono più e sbottano.

 

Difatti, ultimamente sono aumentati i disagi creati dalle scorribande nel quartiere: danni alle autovetture, secchi dell’immondizia rovesciati e, addirittura, invasioni dei cortili privati delle abitazioni. L’apice è stato toccato lo scorso venerdì, quando, a via De Gasperi, un cinghiale verso l’ora di cena si è introdotto nel patio di una palazzina e, per cacciarlo fuori, i condomini sono stati costretti a chiamare i carabinieri. Scene dell’altro mondo per molti viterbesi, non di certo per quelli che stanno pensando anche di rinunciare a buttare la spazzatura per non trovarsi più nelle condizioni di doverla raccogliere dall’asfalto per diversi metri. In effetti, come dimostrano diverse foto, nella notte i cinghiali rovesciano i cassonetti spandendo i rifiuti in lungo e in largo, spesso trascinandoli in mezzo alla carreggiata, già di difficile percorrenza a causa delle buche. Viterbo Ambiente, come spiegato al Corriere, non può raccoglierli, dato che non dispone dei mezzi e degli strumenti adatti. Per questo, talvolta il pattume rimane sul ciglio della strada per diversi giorni. Via De Gasperi è sicuramente una delle zone più colpite dalle scorrazzate dei suidi, dato che si trova appena sopra l’Arcionello ed è dunque facilmente raggiungibile.

 

Ma non ci sono solo i cinghiali: la sera da quelle parti si possono incontrare anche spinose e volpi, come in aperta campagna. Tuttavia, nessuno, oltre ai cittadini, sembra preoccuparsi di trovare una soluzione. Non ha sortito l’effetto sperato nemmeno la delibera con cui, lo scorso febbraio, la Regione ha dato il via libera agli abbattimenti di massa. Durante l’inverno, i cinghiali si sono riprodotti, ed ora incominciano a prendere il sopravvento. Probabilmente, la piaga dei cinghiali – come li chiamano in dialetto – sarà trattata anche nell’imminente campagna elettorale, con ogni candidato a sindaco che esporrà le proprie proposte per risolvere il problema.