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Elezioni Comunali Viterbo, in lizza anche Italexit con Marco Cardona

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Sulla scheda elettorale delle prossime comunali, i viterbesi non troveranno solo il simbolo della Lega di Salvini, ma anche quello della “Lega” di Gianluigi Paragone. Italexit parteciperà infatti alla competizione con una sua lista e un proprio candidato a sindaco: si tratta dell’imprenditore Marco Cardona, già in lizza nella tornata del 2018 con la Lega per Salvini premier.

La presentazione del progetto è avvenuta ieri mattina al Caffè Grandori, in piazza della Rocca, alla presenza, oltre che di Paragone, del senatore William De Vecchis e dell’ex amministratore unico di Francigena, Guido Scapigliati. L’obiettivo è di “regolare i conti in campagna elettorale con chi ha tradito i cittadini. Tutte le speranze disattese - parole di Paragone - troveranno finalmente la loro vendetta politica”. “Ci andremo a prendere - ha aggiunto - l’elettorato leghista e anche quello dei civici. Il nostro candidato è Marco Cardona, una persona dotata di buon senso e senso pratico. Caratteristiche che gli derivano dall’essere imprenditore, marito e papà”.

I partiti di destra, a loro dire, sono avvertiti. E con essi, così come con i movimenti civici, non ci sarà neanche possibilità di apparentamento al ballottaggio, dato che, sempre parole di Paragone, “noi andremo a recuperare tutti coloro che si sono sentiti traditi dalla politica tradizionale”. Elettori, insomma, che non capirebbero eventuali alleanze con chi non si è mostrato all’altezza di governare la città. Italexit punta, in particolare, agli elettori della Lega: “Gli mostreremo i tradimenti consumati dal loro partito”. Non sono mancate frecciate al veleno all’indirizzo di Chiara Frontini, accusata “di non prendere posizione su green pass (provvedimento che ha provocato un orrore sociale) e Europa” e come tale inadeguata dunque a rappresentare i valori della destra: “Gli altri candidati - ha concluso Gianluca Paragone - non hanno il cuore di Marco e la sua esperienza nel mondo de lavoro. Gli altri apparecchiano solo situazioni con pezzi di partito”. Da parte sua, il candidato sindaco si mette anima e corpo “a disposizione della città” con l’intento di farla diventare “una città sicura con servizi che funzionano”. Una città, insomma, finalmente “a misura di cittadino”.