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Viterbo, rifiuti. Piazzole della superstrada trasformate in discariche

Massimiliano Vismara
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La madre degli incivili, come quella degli stolti, si sa, è sempre incinta, e in questo caso gli incivili di turno sono gli zozzoni seriali che costantemente imbrattano le aree di sosta della superstrada.  Stiamo parlando in particolare di quella manciata di chilometri che va da Viterbo a Orte. Percorrendo questo tratto di strada, oltre al paesaggio, si può ammirare un campionario vastissimo di ogni genere di rifiuto abbandonato nelle soste di emergenza. 

 

Si tratta di monnezza a volte lanciata frettolosamente dal finestrino di auto in corsa o, in alcuni casi, di veri e propri abbandoni mirati come il vecchio frigorifero che da mesi staziona in una piazzola in prossimità dell’uscita per Vitorchiano. 
Fermandosi nelle altre aree si può trovare di tutto: vecchi mobili, vestiti usati e addirittura giocattoli, insomma, un vasto assortimento di immondizia che cresce di giorno in giorno. 
“Uno spettacolo indecente che devo vedere tutti i giorni - spiega F.P., pendolare -. Parlo anche a nome di tutta quella gente che questo percorso lo fa quotidianamente per lavorare e che è costretta a vedere questo scempio, che invece di diminuire cresce di giorno in giorno senza che nessuno faccia niente”.
Purtroppo, il fenomeno non è circoscritto solo alla zona del Viterbese ma si estende per tutta la superstrada fino a Terni, assumendo proporzioni preoccupanti. 

 

A tal proposito, proprio in questi giorni, l’Anas ha annunciato l’inizio dei lavori di bonifica delle aree di sosta della superstrada. Nella nota di Anas si legge: “Tali aree sono state oggetto dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti che hanno creato non solo un danno ambientale ma anche un serio pericolo per la sicurezza della circolazione e per la salute pubblica”. 
Pulire le piazzole è sicuramente il primo passo per ripristinare il decoro del tratto stradale, ma se la gente continua ad usare le piazzole come vere discariche, l’operazione dell’Anas rischia di essere inutile, e a questo proposito il gestore ricorda che l’abbandono di rifiuti sulla strada è un reato. 
''Anas - spiega nella stessa nota - ricorda che l'abbandono dei rifiuti in strada è reato e il divieto di abbandono di rifiuti è contenuto nel Testo Unico sull'ambiente all’articolo 192 che si applica ad ogni genere di rifiuto, liquido o solido, abbandonato sul ciglio della strada o nel sottosuolo”. 
“Bisognerebbe installare le telecamere sulle piazzole - propone il pendolare - forse in questo modo si riuscirebbe ad impedire a questa gente di utilizzare queste aree come discariche”.