Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, restauro di Palazzo Orsini a Bomarzo. Cantiere aperto al pubblico

V. T.
  • a
  • a
  • a

Nell’ambito della manifestazione Tuscia in Fiore, il Comune di Bomarzo, in collaborazione con l’Università della Tuscia, offrirà oggi al pubblico la possibilità di visitare il cantiere di restauro in corso all’interno della Cappella di San Moderato, al piano nobile di Palazzo Orsini. Dalle 11 alle 17, gli studenti del corso di laurea magistrale in Conservazione e restauro dei beni culturali, Elena Testa e Antonio Paucecch, racconteranno agli ospiti la storia del palazzo e illustreranno le attività conservative e di restauro finora condotte. 

 

 

“Tuscia in Fiore è una rassegna che è nata in piena pandemia nel 2020 e coinvolge anche altri comuni come Bassano Romano, Villa San Giovanni, Vetralla, Onano e Valentano – ha riferito il sindaco Marco Perniconi -. L’intento corale delle amministrazioni è quello di mostrare e valorizzare le eccellenze dei nostri territori, perché crediamo che i nostri piccoli borghi possano fare da traino per attrarre un’ampia fetta di turismo che speriamo possa espandersi di anno in anno con questa e altre iniziative. Confrontandoci con gli allievi restauratori, che stanno seguendo il restauro della cappella di San Moderano per l’Unitus, visto che i lavori stando progredendo abbastanza velocemente e tra l’altro in corso d’opera hanno fatto delle scoperte importanti per noi che ad oggi non conoscevamo, abbiamo pensato di includere nel programma una giornata di restauro a porte aperte per far capire l’impegno e il lavoro che c’è dietro al recupero delle opere d’arte così da mettere in risalto anche la rilevanza professionale di chi si adopera per farlo”. 

 

 

“Abbiamo cercato di sfruttare al meglio questa occasione - ha concluso Perniconi -, per aprire al pubblico le porte di Palazzo Orsini e far conoscere anche il lavoro degli studenti. All’ingresso ci saranno degli addetti che accoglieranno i visitatori e poi ci penseranno i ragazzi stessi a guidarli nel tour. Per via delle restrizioni anti Covid, l’accesso sarà consentito a piccoli gruppi di 5 massimo 6 persone alla volta”.