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Elezioni comunali Viterbo, il centrodestra torna a cercare un candidato civico

Mattia Ugolini
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Proseguono gli incontri tra Lega, Forza Italia, Fondazione e Udc per trovare una sintesi, ovvero individuare il candidato sindaco della coalizione di centrodestra senza Fratelli d’Italia. Ieri sera si sono incontrati il senatore Umberto Fusco, il commissario azzurro Giulio Marini, Gianmaria Santucci per Fondazione e Regino Brachetti per l’Udc. Un’altra riunione è in programma per oggi. I quattro, entro la fine di questa settimana, vogliono avere in mano la soluzione con cui presentarsi agli elettori. Ad oggi le candidature politiche ancora in piedi sono quelle di Claudio Ubertini e Gianmaria Santucci, ma sul tavolo ci sarebbero anche dei nomi civici. Uno in particolare. Si chiamano intanto fuori, almeno a parole, Giulio Marini e Sergio Saggini, presidente di Unindustria.

Prima dell’incontro di ieri sera, il senatore Fusco ha rilasciato al Corriere alcune dichiarazioni: “Ubertini è a disposizione del partito, rimane lui il nostro candidato. Poi so che c’è Santucci, proposto dall’Udc, e non conosco nomi avanzati da Forza Italia. Se c’è una persona, tra quelle che ci verranno proposte, che rispetterà determinati requisiti, la appoggeremo”. Fusco nel frattempo sembra aver ricevuto i messaggi dal collega di FdI Mauro Rotelli, preoccupato, si dice, della corsa in solitaria: “Riprendere il dialogo con FdI? Anche subito, ma devono ritirare la Allegrini se vogliono farlo. Per me, la loro rimane un’imposizione. Noi siamo responsabili e sicuramente rimetterci intorno ad un tavolo sarebbe importante. Dobbiamo chiudere la partita”.

Il veto del “senatur” sulla Allegrini, perciò, rimane. Qualcuno, come detto, vocifera di una grande preoccupazione in FdI perché, più i giorni passano, più le possibilità di una convergenza svaniscono. Ciò nonostante girano voci di esponenti della Lega disponibili ad appoggiare appunto Laura Allegrini, cosa alla quale Fusco non crede: “A Viterbo succedono cose oscure (ride, ndr). E’ chiaro che qualcuno sta mettendo in circolazione queste corbellerie per creare scompiglio e confusione. Dispiace per loro, la Lega è una sola e tale rimane. Chi non è d’accordo può andare altrove”. Problemi, ma di diversa natura, anche nel centrosinistra, dove tiene banco il giallo Erbetti. Il pentastellato, impossibilitato a reclutare candidati in città, avrebbe pensato di fare una lista rivolgendosi a persone provenienti da fuori Viterbo. Ma il Pd, per tagliare la testa al toro, starebbe valutando di inserirlo nella lista di partito o, al massimo, in un’altra lista civica, sotto il controllo di Enrico Panunzi, in fase di allestimento. Difficoltà anche per Barelli, di Azione, che sarebbe arrivato a 15 candidati, numero ben lontano dai 32 necessari per completare la lista. Sembra intanto in alto mare la formazione dei moderati fuoriusciti da Forza Italia, cosicché, seppur alcuni abbiano parlato di sette liste di centrosinistra, ad oggi se ne contano tre e mezzo, calcolando anche quella dei calendiani, attualmente a metà. Entro la settimana dovrebbe arrivare l’ufficializzazione della candidatura di Alessandra Troncarelli.