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Elezioni comunali Viterbo, prime liste in campo presentate da Luisa Ciambella

Mattia Ugolini
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Prime liste in campo. Sono quelle di Luisa Ciambella, presentate ieri: Per il Bene Comune e Viterbo Splendida. Appuntamento in piazza del Gesù, luogo che, ha spiegato la candidata a sindaco, non è stato scelto casualmente: “Qui si è fatta la storia di Viterbo, perché qui c’era la sede dell’istituzione civica e della dimora dei priori. Le lastre a terra trasudano storia, in questo posto i viterbesi hanno preso le decisioni strategiche per una città molto divisa tra guelfi e ghibellini”.

Ciambella ha arringato i suoi sostenitori con un discorso dal piglio gladiatorio, paragonando la sua sfida alla ribellione dei viterbesi al giogo di Federico Barbarossa: “Nel 1200, da questa piazza partiva la rivolta contro la tirannia. Oggi, dalla stessa piazza, inizia la nostra rivoluzione contro un’altra tirannia, che parte dal presupposto secondo cui ogni persona ha un prezzo al fine di occupare la cosa pubblica. A noi, il concetto che vede i cittadini come destinatari di concessioni e non di diritti non ci appartiene. Anche oggi Viterbo è divisa tra guelfi e ghibellini, noi ci proponiamo per riappacificare la città partendo dalle radici”. La leader civica, poi, ha parlato così dei suoi candidati: “Queste donne e questi uomini hanno tutti un lavoro e la maggior parte di loro non ha mai votato per me. Il Comune oggi è diventato un ammortizzatore sociale, dove trovano posto persone che nella vita non si sono mai impegnate. Il nostro è un segnale che vogliamo dare per far capire che noi, al contrario dell’attuale classe politica, sappiamo discernere la sfera degli interessi pubblici da quella degli interessi privati”.

Ciambella, dunque, rilancia la sua sfida a quelle che definisce “ammucchiate politiche” e, soprattutto, al “populismo in salsa viterbese”. Perché, per lei, Viterbo non avrà un’altra chance: “Non possiamo permetterci altro giro di giostra. Vogliamo prenderci un pezzo di responsabilità, altra parola abolita da questa classe politica. Questa squadra parte oggi e spera che altre persone si possano aggregare, rompendo i pregiudizi politici e sociali. Oggi è solo il punto di partenza di un percorso al quale è possibile dare il proprio contributo, l’invito è rivolto a tutti i cittadini”.