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Sanità, trasporti e ambiente. Nel Lazio investimenti per 15 miliardi

Evandro Ceccarelli
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Il Consiglio regionale ha approvato la manovra redistributiva per aiutare lavoratori, imprese e cittadini in questa fase di ripresa dopo i problemi causati dalla pandemia. In cosa consiste, Leodori?
“Il periodo che stiamo vivendo è indubbiamente molto difficile. La pandemia ha creato problemi a tutti i settori dell’economia, ma in particolare ha inferto un duro colpo alle fasce più deboli, generando pesanti ricadute in ambito sociale. Per questo proponiamo sia interventi di sostegno, sia interventi volti a creare nuove occasioni. In questa direzione va la proposta di legge approvata, che propone misure volte alla riduzione della pressione fiscale”. 

Tecnicamente come funziona la manovra?
“Abbiamo aumentato di 296 milioni il fondo taglia tasse. Per quanto riguarda le famiglie, abbiamo confermato l’esenzione dall’addizionale Irpef per i redditi sotto i 35 mila euro e abbiamo introdotto un bonus energia per la fascia tra i 35 e i 40 mila euro. Congeliamo poi l’applicazione della maggiorazione Irap per diverse tipologie di aziende, come ad esempio le imprese femminili di nuova istituzione, quelle operanti nei comuni montani, quelle che si occupano di attività artistiche, cinematografiche, teatrali e culturali, e le librerie”. 
E’ previsto anche un intervento sulla tassa automobilistica...
“Sì. Per tutti, dal 1° gennaio 2023 riduzione del 5% della tassa automobilistica. Abbiamo cercato di intervenire a 360 gradi, mettendo in campo una manovra fiscale che porterà benefici all’80% dei contribuenti”.

Come saranno spesi questi soldi?
“Per quanto riguarda la sanità vogliamo accrescere la rete territoriale di assistenza e lo faremo con 170 case di comunità e 44 ospedali, e poi è previsto l’acquisto di 300 nuovi macchinari. Con Ater e Comuni abbiamo in programma un piano di rinnovamento di oltre 2.800 alloggi popolari. Lo stesso vale per il settore dei trasporti: è in atto il rinnovamento dei treni regionali, in particolare della tratta Roma-Viterbo e Roma-Lido, e della flotta bus. Inoltre, abbiamo anche progettato nuove ciclovie. E’ un lavoro di squadra impegnativo che ha coinvolto tutti i settori della Regione. Un’entusiasmante sfida di rinnovamento”.