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Viterbo, lago di Vico: il livello di è abbassato di mezzo metro in un anno

Alfredo Parroccini
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Castel Sant'Elia. a distanza di un anno esatto il livello del lago di Vico, che l’emissario locale Rio Vicano alimenta, è sceso di circa 45 centimetri. Il consigliere comunale con delega all’Ambiente Simone Cesetti, che fin dall’inizio del suo mandato sta seguendo questa particolare situazione, è molto amareggiato e deluso. “Un abbassamento così vistoso - commenta il consigliere castellese Cesetti - si poteva evitare? È veramente solo colpa della siccità? Nei mesi di settembre e novembre mi sono attivato per comunicare e sollecitare il prefetto di Viterbo, il dirigente dell'area Vigilanza e Bacini idrografici, la responsabile che sovraintende il dirigente, facendo presente che era opportuno iniziare ad immagazzinare l'acqua nel lago, dato il periodo piovoso previsto e le conseguenti piogge che in alcuni casi risultavano definite vere e proprie bombe di acqua".

 

"Ad oggi purtroppo - continua - constatato lo stato dei fatti e il livello dell'acqua nel lago, deduco che nulla di quanto comunicato sia stato valutato ed accolto. Tutto, e ciò dispiace parecchio, è rimasto inascoltato. Io sono un amministratore del Comune di Castel Sant'Elia. Il mio compito è quello di monitorare il territorio ed evitare, quando possibile, il sorgere di problemi locali. In alternativa posso essere un tramite tra il problema e coloro che sono titolati a risolverlo. Ecco perché - prosegue Cesetti - in data 29 marzo, avendo preso atto delle imminenti precipitazioni che i vari siti meteorologici davano per certe ed intense, mi sono permesso di richiamare ancora una volta all'attenzione gli enti preposti, chiedendo di effettuare azioni affinché la preziosa risorsa dell’acqua non andasse dispersa, ma venisse immagazzinata per quanto più possibile nel bacino idrico del lago di Vico. Anche questa volta il mio tentativo è risultato vano. Nessuna azione di prevenzione è stata messa in campo e l'acqua è naturalmente defluita dal lago.Fra qualche mese gli enti preposti dovranno fornire delle valide motivazioni alla carenza idrica".

 

"Dovranno giustificare le loro scelte. Non si potrà dire che sia stato fatto il possibile perché tutto il possibile non è stato fatto. Se qualcuno mi avesse dato ascolto, oggi avremmo avuto il livello del lago di Vico più alto. Siamo - conclude il consigliere Simone Cesetti - in una situazione di vera emergenza idrica che coinvolge non solo il nostro territorio. L'acqua rappresenta sempre più un bene preziosissimo e non sostituibile. Assistere impotenti a questo spreco è veramente irritante oltre che seriamente preoccupante”.