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Viterbo, Santa Rosa. Facchini al lavoro per preparare il Trasporto

Daniela Venanzi
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Tutti ci credono, in primis i cittadini che a Santa Rosa hanno rinunciato per due anni di seguito, poi Massimo Mecarini il presidente del sodalizio dei facchini che deve contenere l’entusiasmo dei suoi, dopo un digiuno così a lungoaffrontato, infine Raffaele Ascenzi, perché sarà la sua Gloria a sfilare per le vie cittadine del centro storico di Viterbo il prossimo 3 settembre. “Noi ci stiamo preparando - racconta Massimo Mecarini - come sempre prima della pandemia, in vista del prossimo trasporto della macchina. Se non ci saranno ostacoli emergenziali, saremo pronti a sfilare. Stiamo programmando le analisi di routine, effettueremo le prove da sforzo con relativo elettrocardiogramma e a fine giugno saremo pronti con la prova di portata” 

Cosa potrebbe andare storto? 
“L’unico ostacolo sarebbe quello sanitario, ma dopo il 31 marzo le nuove regole ci permetteranno di procedere con la consueta attuazione del programma, che è quello che abbiamo già iniziato a fare. Tutti vogliamo, noi, i facchini e i cittadini stessi che la nostra più sentita tradizione ritrovi presto il suo giusto posto a partire dal prossimo 3 settembre”. Anche Raffaele Ascenzi, il padre di Gloria, l’architetto che anche l’anno scorso aveva provato a suggerire un trasporto con i soli facchini e senza la presenza di pubblico, ha già iniziato a muoversi: “Mi sono già incontrato con Fiorillo, siamo coinvolti, anche se in un primo momento si era parlato di un nuovo progetto con una nuova macchina, con Gloria che, a quanto pare, al novantanove per cento si farà”. “Noi siamo super pronti - continua a spiegare Ascenzi -, è ora di ritornare alla più importante tradizione viterbese”. 

C’è qualche richiesta particolare visto che al momento non c’è ancora un sindaco? 
“Più che altro è una esigenza, quella di alcune alcune certezze, mi piacerebbe avere un interlocutore in Comune, il commissario o chi per lui per cominciare a ragionare su alcune modifiche che avevo intenzione di apportare. Alcuni particolari da dipingere. Ma per fare questo deve essere autorizzato da parte da chi ha il potere di farlo. Mi auguro che questo possa accadere presto”. Nel frattempo in molti si chiedono quanti soldi siano stati stanziati dall’attuale commissario, e se Santa Rosa potrà godere delle stesse attenzioni di un tempo.