Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, elezioni comunali. Fratelli d'Italia agli ex alleati: "Basta pellegrinaggi a Roma"

Mattia Ugolini
  • a
  • a
  • a

Volano gli stracci tra Fratelli d’Italia e il resto del centrodestra. Lunedì, dopo il summit romano convocato da Durigon, che ha avuto un ruolo chiave nelle vicende degli ultimi giorni, era stato emesso un durissimo comunicato firmato dai responsabili locali di Lega, FI, Udc e Fondazione, che accusavano i meloniani di “non aver voluto partecipare all’incontro” e di “anteporre una scelta unilaterale e priva di condivisione ad un progetto politico con in campo le migliori risorse per la città di Viterbo”.

 

 

Un chiaro riferimento alla candidatura di Laura Allegrini (che, all’ora di pranzo, aveva presentato la sua lista civica, confermando di volersi presentare alle urne), percepita come un’imposizione. Immediata la replica dei meloniani: “Al termine del convegno delle Terme, ognuno è tornato alle proprie iniziative territoriali, in particolare Fratelli d’Italia ha partecipato ad un appuntamento organizzato da Gioventù nazionale. Questo mentre gli altri partiti organizzavano una riunione escludendo il nostro partito. La nostra assenza alla riunione romana, quindi, non solo non è casuale, ma è giustificata da due solide ragioni: la prima perché quello che è successo sabato lo consideriamo grave e non una gran mossa per chi annuncia di voler riunire il quadro, la seconda perché da tempo FdI sottolinea la necessità di trovare la sintesi direttamente a Viterbo, senza inutili pellegrinaggi romani. Visto l’antefatto - conclude la nota - ci saremmo aspettati almeno di non avere il dito puntato contro, ma nulla più ci stupisce. I viterbesi e i tanti dirigenti, militanti ed elettori di centrodestra, in buona fede sapranno distinguere”. 

 

Dall’altra parte, si apprende invece che Gianmaria Santucci ha continuato a mediare con Rotelli fino a lunedì, insieme a Brachetti dell’Udc e tenendo sempre informato Durigon. Ma niente, tutti i tentativi di ricucire sono falliti. E’ un terremoto questo, che scuote il centrodestra e di riflesso il Pd alla luce di quanto sta accadendo con Romoli, se è vero che Forza Italia, con un colpo di coda inaspettato, sembra destinata a rinsaldarsi, anche se non è chiaro il destino di Daniele Sabatini e della sua falange. Secondo molti, il sipario su questa teatrale fase di pre-campagna elettorale cadrà entro la fine di questa settimana.