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Lite per un parcheggio tra due famiglie finisce a botte

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Si è concluso con sette assoluzioni e una sola condanna a 6 mesi con pena sospesa, per il reato di lesioni, il processo che ha visto imputati otto uomini, quattro egiziani e altri quattro romeni, che nell’agosto del 2019 si contesero il posto auto in un’area pic-nic in prossimità del lago di Vico, finendo sotto accusa, a vario titolo, per rissa. 
Vista la confusione di una tipica domenica estiva, i due nuclei familiari erano alla ricerca di un posteggio per trascorrere qualche ora di relax sulla sponda lacustre tra Capranica e Caprarola.
Tuttavia, l’ambito parcheggio era stato notato dai due automobilisti, con i rispettivi familiari al seguito, che scesero dalle proprie vetture con l’intento di aggiudicarsi lo spazio.
Il battibecco che nacque tra i contendenti si trasformò presto in una aggressione reciproca tra le due fazioni, stemperata dall’intervento dei carabinieri. Per tutti e otto scattarono le manette e in sei furono accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle per accertamenti medici.

 


Gli assolti e l’unico condannato erano i componenti di due diverse famiglie e sono stati rappresentati nel percorso giudiziario dagli avvocati Samuele De Santis, Federica Ambrogi e Maria Luisa Piccirilli, i quali, a febbraio 2020, chiesero per i loro assistiti il rito abbreviato. 

 


Ieri, al termine della discussione e della camera di consiglio, il verdetto finale emesso dal giudice Roberto Colonnello ha condannato soltanto un implicato a sei mesi di reclusione concedendo però la sospensione della pena, e assolto tutti gli altri dalle contestazioni.