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Emporio solidale Viterbo, assistite 220 famiglie

Roberto Pomi
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Sono 220 le famiglie che ogni giorno trovano nell’Emporio solidale di piazza Porsenna, nel quartiere di Santa Barbara, il proprio punto di speranza. In totale sono 650 le persone che ricevono sostegno per le necessità primarie, ma anche aiuti su altri aspetti legati all’inclusione e all’attenzione per la prima infanzia. Nel 2018, quando il programma di aiuto iniziò, erano assistite 100 famiglie. A determinare un’impennata è stata la difficile situazione creata dai due anni di pandemia da Covid-19. In questo spazio temporale sono cambiati anche i caratteri dei nuclei assistiti.

Prima le famiglie dell’Emporio erano 50 per cento italiane e 50 per cento straniere. Nei momenti più duri dell’ondata Covid l’aumento significativo delle persone italiane in difficoltà ha mutato la situazione, con un 70 per cento di italiani e un 30 per cento di stranieri. Attualmente la situazione ha avuto un nuovo assestamento: 65 per cento italiani e 35 per centro stranieri. Negli ultimi tempi c’è una nuova criticità, dovuta anche al caro energia: l’aumento delle bollette. Per molti qualcosa di impossibile da sostenere, al punto che l’Emporio solidale ha iniziato a occuparsi dei casi più disperati, quelli a rischio distacco dei contatori. “Abbiamo creato un fondo dedicato per fare fronte alle situazioni più difficili - spiega il responsabile Arruzzolo -. Ci ritroviamo spesso a dovere utilizzare liquidità a nostra disposizione per evitare che alcune famiglie restino senza luce o gas”.

Lo studio medico sociale, collegato al progetto dell’Emporio solidale ha erogato nel 2021 qualcosa come 400 visite, generiche e specialistiche, e si acquistano medicinali non mutuabili per conto di chi non può pagare. Ma non c’è solo la spesa e la salute, perché la povertà purtroppo ha tanti volti.  Una battaglia dell’Emporio punta anche ad assicurare ai bambini di famiglie in difficoltà l’accesso allo sport. Sono 42 i bambini che, sostenuti dal progetto, frequentano le palestre e sono parte delle squadre sportive della città. Inoltre, recentemente, è stato attivato un doposcuola per ragazzini tra gli 8 e gli 11 anni. Tra le tante iniziative messe in piedi per i più piccoli, tra queste c’è il regalo di un giocattolo, nel giorno del compleanno, per i ragazzi fino a 13 anni.