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Viterbo, picchia e rapina il nuovo compagno della sua ex. A processo

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Entrò in casa dell’ex fidanzata e picchiò il nuovo compagno della donna per poi portagli via lo smartphone e l'orologio insieme a un amico. Altro rinvio per il procedimento che vede imputati i due uomini, un italiano e un romeno, che furono catturati dai carabinieri a febbraio 2021 poco dopo aver commesso il fatto. I due, vecchie conoscenze delle forze dell'ordine, che adesso devono rispondere di rapina e lesioni, non fecero in tempo nemmeno ad allontanarsi dall'abitazione. Per problemi di trasferimento di uno degli imputati, che doveva essere tradotto dal carcere di Rebibbia al Tribunale in via Falcone e Borsellino, per partecipare al dibattimento, la seduta è stata rimandata al 6 aprile.

 

La vicenda risale all’11 febbraio di un anno fa e avvenne in un appartamento di Caprarola. L'uomo, originario della Romania, stando alle ipotesi accusatorie, per motivi di gelosia decise di fare irruzione nell'appartamento dove abitava la sua ex fidanzata. Da quanto emerse dalle prime ricostruzioni, la relazione tra i due era finita da tempo, ma l'uomo non si sarebbe rassegnato alla rottura definitiva della storia d’amore. Così riuscì a mettere in atto il suo piano spalleggiato dall’amico, piombando improvvisamente insieme nell'abitazione e sorprendendo la donna e il suo compagno.

 

Fu quest'ultimo ad avere la peggio, in quanto venne aggredito e pestato a sangue dai due che prima di darsi alla fuga sfilarono l'orologio e lo smartphone al malcapitato per poi provare ad allontanarsi. Nel frattempo però qualcuno, allarmato dalle grida delle vittime, contattò il 112 e dopo pochi minuti sul posto arrivarono i carabinieri che beccarono i due aggressori, impedendo loro di portar via altri beni. Per i due malviventi scattarono le manette e furono scortati in caserma per i primi accertamenti del caso. Infatti i militari raccolsero nell’immediatezza dei fatti le testimonianze dei protagonisti e nei loro confronti fu disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari. Il procedimento riprenderà tra qualche settimana e nel corso della prossima udienza su istanza del difensore dell’imputato italiano attualmente recluso presso il penitenziario romano è prevista la nomina del perito che si occuperà di effettuare una perizia psichiatrica sul detenuto.