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Elezioni Viterbo, Genovese disponibile solo per alleanza larga

Mattia Ugolini
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Elezioni amministrative, domani il tavolo del centrodestra. Dopo settimane di fuoco, la resa dei conti all’interno della coalizione sembra davvero vicina. Fratelli d’Italia, Lega e Fondazione si incontreranno per verificare se esiste una soluzione alla crisi e, soprattutto, se ci sono ancora i presupposti per proseguire con un progetto politico comune. Le recenti indiscrezioni, secondo cui il professore dell’Unitus Andrea Genovese sarebbe stato individuato come candidato sindaco da parte di Forza Italia, hanno trovato conferme ufficiali. Lui, tuttavia, si apprende che sarebbe disponibile ad accettare la candidatura solo se sostenuto da un’alleanza molto larga, comprendente anche il Partito democratico.

Il che significa che non sarà il candidato del centrodestra, dove il tempo ormai scorre inesorabilmente, tanto che il senatore della Lega Umberto Fusco ha già fissato la data di domenica 26 come limite invalicabile per decidere le sorti dell’alleanza nel capoluogo. Oltre quella data, qualora non dovesse arrivare l’agognata fumata bianca, la Lega deciderà in autonomia, sganciandosi dai partner. Fratelli d’Italia, alle prese con la grana Allegrini – che non ha la minima intenzione di rinunciare alla candidatura a sindaco – e strigliata da Vittorio Sgarbi, in queste ultime ore non ha ancora comunicato le sue vere intenzioni, mentre Fondazione attende e rimane alla finestra. E’ indubbio che ci sia un’affinità tra Fusco e Santucci, entrambi scettici sulla corsa solitaria. I due, dopo aver comunicato insieme a Forza Italia il “no” incontrovertibile alla Allegrini, sperano che i meloniani ritirino autonomamente la proposta, cosa alquanto improbabile.

Nel frattempo, fonti romane attendibili rivelano l’irritazione dei coordinamenti regionali di Lega e Fratelli d’Italia, piuttosto piccati dal tira e molla in salsa viterbese. L’intervento risolutore dalla Capitale, con il passare dei giorni, diventa sempre più concreto, malgrado sia Fusco che Rotelli abbiano sempre dichiarato di non volere ingerenze nella scelta del candidato a Viterbo.