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Viterbo: assunzioni, budget sforato. I sindacati criticano la Asl

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“Stabilizzazioni e nuove assunzioni a rischio a causa della situazione di bilancio della Asl”. A rilanciare l’allarme sono i sindacati autonomi Confael e Nursing Up che attraverso una nota firmata dai segretari provinciali Egidio Gubbiotto e Filippo Maria Perazzoni hanno proclamato lo stato di agitazione del personale del comparto programmando per sabato un sit-in davanti alla cittadella della salute dalle 10 alle 13. “Gli ultimi fatti accaduti, in particolare il blocco temporaneo delle assunzioni degli infermieri, ha fatto emergere gravi criticità amministrative della Asl che mettono a rischio le stabilizzazioni e le nuove assunzioni di personale nelle diverse discipline del comparto”, scrivono i due sindacalisti che aggiungono: “Di particolare gravità è la situazione del bilancio, che mostra lo sforamento del budget destinato al personale - come certificato dalla Regione - e paradossalmente negato dalla direzione aziendale”.

 


Per i due sindacati “la cattiva amministrazione si palesa sotto molti aspetti, le recensioni durissime sui social, i reclami le istanze degli scriventi sindacati, i recenti casi di mobbing e il disagio del personale che rischia di non riceve la giusta tutela sul lavoro. È recente la notizia della sospensione delle visite per i professionalmente esposti a radiazioni ionizzanti e le difficoltà per tutto il resto del personale per la cronica carenza di esperti qualificati e medici competenti”. Gubbiotto e Perazzoni parlano anche di “picchi anomali di reddito che coincidono troppo spesso con i soliti sodali, tutti aspetti che andrebbero analizzati anche in altre sedi”.

 

 

“In tutto ciò - concludono - a farne le spese, il personale di prima linea del comparto che vede messo a rischio il proprio contratto di lavoro o in bilico la propria assunzione per evidenti ed innegabili criticità amministrative gestionali”. Anche l’Usb ritorna sulla questione delle infermiere vincitrici del Sant’Andrea per le quali la scorsa settimana era stata bloccata l’assunzione a Viterbo. “Usb e Mpi si sono mosse nell'immediato, non ci interessa di chi siano le responsabilità, che Asl e Regione si rimpallano, non sono i lavoratori a doverci rimettere. Il sindacato ha diffidato gli enti coinvolti, tutte le lavoratrici dovevano essere assunte nell’immediato, non avremmo accettato alcun passo indietro su questo”, si legge in una nota firmata da Aurelio Neri che aggiunge: “Proprio grazie al nostro intervento e alla determinazione delle lavoratrici, tutte le assunzioni sono state confermate. Il 16 marzo, come previsto, sono stati firmati i contratti e tutti hanno preso servizio”.