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Lazio, scuola. Sono tremila le cattedre vacanti

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Il segretario regionale della Uil Scuola Lazio, Saverio Pantuso, lancia un allarme circa le cattedre che risulteranno vacanti nelle scuole di ogni ordine e grado del Lazio a seguito dei circa 3 mila pensionamenti“Ricordiamo - dice Pantuso – che quest’anno le scuole hanno dovuto arrangiarsi parecchio tra la sfiancante gestione dell’emergenza epidemiologica e quella del personale scolastico da coprire sia per assenze legate al Covid sia per le difficoltà di reperire supplenti, specialmente docenti di matematica nella scuola media di primo grado, informatica, matematica e fisica nel secondo grado, docenti di sostegno nei vari ordini e gradi”.

 


“Vorremmo essere fiduciosi che il prossimo anno scolastico inizi serenamente – aggiunge il segretario - perché le scuole, il personale che vi lavora, gli alunni e le famiglie se lo meritano. Ma le perplessità sono tante. Da parte nostra stiamo lavorando per evitare gli errori del passato che hanno portato all’enorme pasticcio delle nomine dalle graduatorie per le supplenze e di quelle ad esaurimento, lasciando vuoti circa 3.000 posti nelle scuole di ogni ordine e grado della nostra regione, che solo in parte sono stati coperti. Siamo favorevoli all’utilizzo di procedure informatizzate purché siano accompagnate da una logica razionale, improntata al riconoscimento del punteggio relativo ai servizi, ai titoli e più in generale alla esatta posizione in graduatoria dei docenti, affinché nessuno degli aspiranti rimanga fuori e venga garantito il diritto alla nomina spettante a ciascuno”. 

 

“Ma sarà necessario e doveroso - conclude il segretario regionale Uil Scuolapianificare da subito l’avvio del prossimo anno scolastico attraverso una gestione snella e trasparente delle operazioni di assegnazione delle cattedre, cercando di non incappare nelle procedure bizantine che hanno indotto in errore e compromesso i diritti individuali di gran parte del personale precario, nello sforzo comune di assicurare sin da subito il normale funzionamento scolastico”.