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Viterbo, era in vacanza nella Tuscia la ragazza morta in un incidente sulla Umbro-Casentinese

Beatrice Masci
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Avevano cenato in un ristorante di Bagnoregio e tornavano a Bolsena, dove avevano prenotato in un albergo per il fine settimana. Lei, Angela Mignogna, assistente di volo di 37 anni, e un suo amico, medico, avevano ancora la domenica per rilassarsi prima di tornare a Roma, dove vivevano, per iniziare una nuova settimana. Un incidente sabato notte ha distrutto invece la vita della 37enne, deceduta ieri mattina all’ospedale di Belcolle dove era stata ricoverata in gravissime condizioni. Il suo fine settimana si è concluso tragicamente all’incrocio tra Bolsena e Bagnoregio, in località Capraccia, sulla Umbro Casentinese, dove la loro auto si è scontrata con un mezzo che proveniva da Orvieto.

I due mezzi, una Volkswagen Tiguan e una Bmw, sono rimasti quasi distrutti nell’impatto, mentre le tre persone a bordo sono state ferite, la 37enne in modo molto grave. Ferite lievi per il compagno e per il conducente dell’altra auto. Saranno le indagini coordinate dai carabinieri di Montefiascone a stabilire le dinamica che non ha coinvolto altri mezzi. I carabinieri hanno effettuato tutti gli esami di rito. Il corpo della 37enne è a disposizione del magistrato che dovrà decidere se far effettuare l’autopsia oppure restituirlo ai familiari per la sepoltura. Ieri mattina il sindaco di Bagnoregio Luca Profili ha rintracciato il padre della donna e lo ha chiamato al telefono per le condoglianze: “Siamo sconvolti per quanto accaduto e ho espresso al padre della 37enne le condoglianze mie e di tutta la nostra comunità”.

L’incidente si è verificato sabato notte intorno all’1. I tre feriti sono stati tutti trasportati in ospedale ma le condizioni della donna sono apparse da subito molto serie, tanto che per garantire la massima velocità nel trasferimento al pronto soccorso è intervenuta l’eliambulanza, atterrata nel campo sportivo di Bagnoregio. Sul posto, oltre ai mezzi del 118 e ai carabinieri di Montefiascone, sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Gradoli per tutte le operazioni di messa in sicurezza dei due mezzi. La strada è rimasta chiusa per il tempo necessario a rimuovere i mezzi e consentire ai carabinieri di effettuare tutti i rilievi. L’incidente, come detto, è avvenuto sulla provinciale Umbro Casentinese, una strada tristemente nota, tanto che il sindaco Luca Profili ha chiesto alla Provincia di intervenire: “E’ il terzo incidente mortale in 15 mesi - spiega il sindaco -. E’ urgente iniziare i lavori per mettere in sicurezza la strada”.