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Guerra in Ucraina, attesa ondata di profughi nella Tuscia. Prefettura convoca i sindaci

Beatrice Masci
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Il decreto legge sull’emergenza Ucraina affida alla Protezione civile il compito di coordinare gli aiuti. Domani alle 16,30 la Prefettura riunirà il tavolo per far fronte all’arrivo di profughi. All’incontro prenderanno parte le forze dell’ordine, l’Agenzia regionale di Protezione civile, la Asl, i sindaci e le associazioni. Nel Viterbese, in verità, molti ucraini sono già presenti dalla scorsa settimana e sono ospitati da familiari e amici. Per chi arriverà senza punti di riferimento sul territorio, fa sapere la Prefettura, saranno messi a disposizione i centri di accoglienza già utilizzati in passato per l’ospitalità dei profughi. Intanto, però, associazioni, parrocchie e Comuni sono già al lavoro. Diversi sindaci hanno contattato la Prefettura in questi giorni per informare della presenza di cittadini ucraini.

A Civita Castellana sono circa una ventina quelli arrivati la settimana scorsa. Il sindaco Luca Giampieri ieri mattina ha riunito associazioni di volontariato e Caritas per fare il punto della situazione ed ha anche chiesto, tramite un avviso pubblico, la disponibilità ad ospitare gli ucraini in casa. “Quattro persone - spiega Giampieri - hanno già offerto le loro abitazioni, altri lo stanno facendo in queste ore”. Giampieri, inoltre, ha dato mandato a un avvocato di seguire tutte le pratiche per i permessi e la comunicazione della presenza dei profughi sul territorio. “A dare un grande aiuto - afferma Giampieri - c’è Ivan Salamon, cittadino ucraino residente a Civita da molti anni. A 24 anni è stato sindaco del suo paese e oggi è in prima linea per aiutare i connazionali che arrivano da noi”.

Lo stesso vale per Tarquinia, dove, spiega il sindaco Giulivi, “in via informale sappiano dell’arrivo di alcuni cittadini ospitati da parenti e amici che vivono e lavorano sul territorio. Attendiamo l’incontro con la prefettura per sapere come muoverci”. Montalto di Castro, oltre agli aiuti e all’accoglienza, punta a realizzare un piccolo tavolo della pace. Infatti, per domani, è in programma alle ore 18, in Comune, un incontro tra i cittadini ucraini e russi presenti sul territorio.