Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, Civita di Bagnoregio nel patrimonio Unesco. Designazione a rischio

Roberto Pomi
  • a
  • a
  • a

La guerra in Ucraina mette in discussione la sessione del Comitato del patrimonio mondiale prevista per fine giugno a Kazan, che interessa anche la Tuscia. In quella sede è atteso infatti il pronunciamento Unesco sulla candidatura del Paesaggio culturale di Civita di Bagnoregio a patrimonio dell’umanità. 
Tutto parte dalla richiesta al World Heritage Center, avanzata dal ministro della cultura dell’Ucraina, Olexander Tkachenko, di revocare alla Russia lo status di membro dell’organizzazione e di cambiare il Paese organizzatore della sessione che era in calendario nella città russa di Kazan dal 19 al 30 giugno. La Russia inoltre è attualmente anche presidente del’ufficio del comitato del patrimonio mondiale.

 

Al momento non risulta alcuna decisione presa, ma il tema è davvero scottante, con la comunità internazionale che sta cercando di scoraggiare il Paese di Putin nel continuare l’invasione dell’Ucraina attraverso sanzioni economiche e tutta una serie di azioni, in ogni ambito, finalizzate all’isolamento russo. Si veda l’esclusione degli atleti russi e bielorussi dalle Paralimpiadi di Pechino. Anche il mondo del calcio è andato in questa direzione: spostamento della finale di Champions League da San Pietroburgo a Parigi e decisione di Fifa e Uefa di escludere la nazionale dai mondiali di dicembre in Qatar e lo Spartak Mosca dall’Europa League.

 

 

Le accuse del ministro ucraino sono pesantissime. In pratica parla di una violazione sistematica, da parte della Federazione russa, del diritto internazionale umanitario e delle convenzioni internazionali sulla protezione del patrimonio culturale, in modo particolare in Crimea: “La azioni russe hanno già causato danni all’antica città di Tauric Chersoneso e alla sua Chora, iscritta nella lista del patrimonio mondiale, e al Palazzo Bagçesaray dei Khan di Crimea, iscritto nella lista provvisoria, e ad altri oggetti del patrimonio culturale. Istituzioni russe come l’Ermitage forniscono sistematicamente scavi archeologici illegali nella penisola di Crimea, gli oggetti museali dei territori occupati sono stati inclusi con la forza nel fondo del museo statale russo”. Il paesaggio culturale di Civita di Bagnoregio, unica candidatura avanzata dall’Italia nel 2022, è in corso di valutazione presso Icomos. Lo scorso ottobre è stata svolta la visita ispettiva sul territorio, durata quattro giorni, ed è atteso per marzo il panel Icomos finale che si terrà a Parigi.