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Progetti Viterbo, firmata convenzione tra Comune e ministero

Massimiliano Conti
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Quindici milioni di contributo statali, più altri cinque di stanziamento comunale e uno e mezzo a carico della Viterbese, per un totale di 22 milioni. Serviranno a rifare i connotati a un’ampia fetta del capoluogo, quella che va dalle case minime del quartiere Carmine al Pilastro. E’ quanto prevede la prima parte del cosiddetto Pinqua, il Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare, che ha preso ufficialmente il via con la firma della convenzione tra Palazzo dei Priori e il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile. Si apre ora tutta la fase della progettazione e poi della successiva cantierizzazione degli interventi. I lavori dovranno partire entro il 2024 per essere conclusi entro il 2026.

Ma la torta dei finanziamenti è molto più ampia: si attendono anche altri 15 milioni che andranno a finanziare l’altra parte del programma, quella riguardante il quartiere Santa Barbara. “In questa seconda graduatoria il Comune di Viterbo si è piazzato terzo tra gli esclusi, ma sappiamo che la coperta dei fondi verrà sicuramente allungata, tant’è che il ministero ha già chiesto tutta la documentazione agli uffici, a dispetto di tutte i gufi che ci accusavano di vendere fumo”, commenta l’ex assessore all’urbanistica Claudio Ubertini. Dai 37 milioni complessivi del Pinqua Ubertini spera di ottenere la visibilità necessaria a sostenere la sua candidatura a sindaco, che la Lega - dopo la virata dell’alleato FdI su Laura Allegrini - potrebbe a breve ufficializzare. Lui ha già dato la sua disponibilità. Non a caso ad annunciare la firma della convenzione sono proprio i leghisti viterbesi.

Dei 15 milioni di questa prima tranche di finanziamenti, il 10%, vale a dire un milione e mezzo, arriveranno subito e serviranno per gli affidamenti ai professionisti della progettazione definitiva ed esecutiva. La palla è in mano al commissario prefettizio Antonella Scolamiero e ai subcommissari, ma soprattutto all’ufficio ufficio speciale per la riqualificazione delle periferie guidato dalla dirigente Loriana Vittori.